Asilo Sant’Elia: forse c’è un’offerta del Fai

Progetti A Palazzo Cernezzi due nuove manifestazioni di interesse, una anche per il porticciolo di Tavernola

Lettura meno di un minuto.

Non solo sport. A Palazzo Cernezzi sono arrivate da privati manifestazioni di interesse per alcuni beni comunali dei quali viene ipotizzata la gestione prolungata in cambio di affidamento della gestione e investimenti sui lavori per un periodo medio-lungo, variabile a seconda del progetto e della proposta. Richieste che ora saranno valutate da appositi gruppi di lavoro tecnici. Una riguarda l’asilo Sant’Elia di via Alciato per il quale il Fai aveva previsto all’inizio dell’anno un contributo di 23mila euro nell’ambito dei “Luoghi del Cuore” per il restauro delle tende e non si può quindi escludere che sia proprio loro la proposta. Progettato nel 1932 per un nuovo quartiere operaio, l’asilo viene indicato come esempio dell’opera razionalista di Giuseppe Terragni, «un’architettura che spalanca le pareti verso il sole, il verde, la luce e la natura». Oggetto di un restauro negli anni Ottanta, ha funzionato come scuola materna fino al 2019, quando la necessità di una serie di adeguamenti ne ha imposto la chiusura e ora è stata avviata l’istruttoria dagli uffici comunali per il partenariato pubblico-privato.

L’ulteriore zona che potrebbe essere affidata a privati è la zona del porticciolo di Tavernola (che potrebbe includere anche il parcheggio comunale vicino) per la quale sono arrivate proposte a Palazzo Cernezzi che dovranno ora essere analizzate e valutate per poter eventualmente arrivare alla dichiarazione di pubblico interesse.

© RIPRODUZIONE RISERVATA