Boom di prenotazioni per le vacanze
I comaschi scelgono Italia e Grecia

Le agenzie: tanti ci stanno chiedendo lumi sulle regole, in attesa del “Green pass” - Fermi i viaggi esotici e oltreoceano. Il periodo? In basa alla data della seconda dose di vaccino

Como

I comaschi hanno voglia di vacanza e stanno iniziando a prenotare la partenza. Ma ancora soltanto a corto raggio e con qualche interrogativo.

Le principale agenzie turistiche in città hanno ripreso a lavorare, le mete richieste dai clienti riguardano l’Italia e la Grecia, in terza posizione c’è la Spagna. Molto richiesto il sud e le isole. Per forza di cose insomma i viaggi per il momento guardano al Mediterraneo, fuori dal continente le partenze sono ancora bloccate. Dunque i servizi organizzati non stanno decollando al pari delle prenotazioni fai da te, i biglietti aerei comprati online stanno già riempiendo gli aeroporti di Linate e Malpensa. Le compagnie aeree parlano già di boom.

Secondo Viaggi Ronchi in via Milano la situazione in effetti si sta sbloccando e le destinazioni soprattutto al mare da giugno iniziano ad essere gettonate. Il movimento adesso c’è anche secondo Atlante viaggi in via Dante, pur con l’incertezza delle regole e delle restrizioni dettate dalla coda della pandemia. Le domande più frequenti infatti riguardano tamponi, certificati vaccinali e l’andamento della pandemia nei luoghi di destinazione.

Anche per Padiglioni lontani di via Giovio i clienti ora s’interessano, vogliono con convinzione fare le valigie, ma con l’impedimento dell’appuntamento della seconda dose che per tutti è un ostacolo. «Sì, Italia, Grecia e Spagna – racconta Roberto Bresciano dall’agenzia Goaltour di via Borsieri – stiamo ricevendo telefonate e richieste, per semplici informazioni, ma anche per prenotare. Quanto al resto del mondo i viaggi restano ingessati. C’è timore sull’Egitto e sulla Turchia, in Sud America non si può andare, niente Asia. La voglia però si sente».

«Si è vero la voglia è tanta – conferma Anna Di Bona per i Viaggi di Anni di via Vitani – la gente chiede e inizia a prenotare. Tutti però domandano dei tamponi, del green pass che ancora non c’è e le cui regole sono fumose e poco chiare. Non ci sono assalti alle agenzie però, questo no. Perché noi agenzie lavoriamo molto sui viaggi distanti, da organizzare, con servizi aggiuntivi e personalizzati. Sul corto raggio possiamo offrire esperienze particolari, soggiorni in luoghi esclusivi. Invece per il semplice volo più albergo in Sardegna i clienti fanno da soli». Ed infatti negli aeroporti la stagione estiva è già alle porte. Un po’ più scettica l’agenzia Tourismando di via Bellinzona che ha incassato ancora poche prenotazioni. Per Be Travel in via Recchi le prenotazioni stanno ripartendo, ma vicino, solo entro i confini del Mediterraneo e non prima di aver fatto al seconda dose.

Quanto agli arrivi a Como, gli albergatori in città attendono, ma non prima di luglio, gli stranieri, americani e inglesi. Per ora le prenotazioni sono solo locali, al massimo dei vicini Paesi europei. E sono più soggiorni diretti verso gli affitta camere e i bed and breakfast. Tutto il settore comunque prevede un rilancio importante, forte delle voglia dei turisti di tornare in vacanza dopo un anno di pandemia.

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