Casa albergo, solito pasticcio
In Comune non sanno che farsene

Approvata la messa in sicurezza urgente del tetto. E se non si troveranno gestori si ipotizza la vendita

Como

Per la ex casa albergo di via Volta non si è fatto avanti nessuno, ciò nonostante il Comune vuole aprire entro l’anno una manifestazione di interesse per gestire la preziosa struttura. Altrimenti si vende. Palazzo Cernezzi ha disposto un «intervento urgente di messa in sicurezza della copertura sovrastante il giardino interno della ex casa albergo». L’intervento, recita il documento, «è necessario per la caduta di materiale lapideo, serve una piattaforma aerea per il riposizionamento delle tegole e la sostituzione di numerosi coppi». Già a gennaio il vice sindaco Alessandra Locatelli aveva espresso l’intenzione di trovare dei soggetti interessati a far rivivere la residenza per anziani prima che l’edificio si deteriori.

«In questi mesi abbiamo fatto degli incontri per cercare di trovare enti o associazioni che vogliano utilizzare l’ex casa albergo – spiega Locatelli – purtroppo non abbiamo ricevuto risposte. È vero che l’edificio è molto grande, ci vuole molta forza economica per gestire una struttura del genere. Ci sono dei lavori da fare, degli impianti da mettere a norma. In generale però le condizioni delle mura sono buone. Speravo in una rete di soggetti, più protagonisti che posano collaborare per il terzo settore. Dunque gli anziani, ma anche le fragilità, i disabili. Questa è la destinazione». Passano i mesi, gli anni, ma l’ex casa albergo resta vuota. «D’accordo con il sindaco entro la fine dell’anno apriremo una manifestazione d’interesse – prosegue – sperando di ricevere proposte. Preferirei che l’ex casa albergo restasse comasca, ma suppongo che delle domande arriveranno anche da fuori. Non costruiremo subito un bando, non vogliamo scoraggiare con cavilli e richieste pressanti eventuali interessati».

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