Case vacanza, record di aperture   «Più controlli contro gli evasori»
I dati sul turismo in città sono in costante crescita: le strutture extra alberghiere hanno accolto, lo scorso anno, un quarto del totale dei turisti in arrivo sul lago

Case vacanza, record di aperture

«Più controlli contro gli evasori»

Il sindaco: «Il mercato è esploso, responsabilità di tutti nel versare le tasse dovute» - Partiti gli incroci tra i dati presenti sui portali web e il versamento delle imposte di soggiorno

Como

Il sindaco Mario Landriscina parla di «esplosione del mercato extralberghiero» in modo positivo, ma contestualmente dice anche che tutti devono rispettare le regole, prima fra tutte il versamento della tassa di soggiorno a Palazzo Cernezzi. Invece, secondo le prime stime degli uffici - anche se al momento non ci sono dati numerici - l’evasione della tassa di soggiorno, soprattutto tra i gestori di case vacanza, non sarebbe trascurabile.

Secondo l’ultimo studio del Master Polis Maker del Politecnico, l’anno scorso un quarto dei turisti arrivati in città ha pernottato in strutture extralberghiere con gli alberghi che segnano il 20% rispetto al 2009.

«La riscossione dei tributi va ad incidere sulla pressione fiscale, che noi abbiamo intenzione di ridurre - spiega il primo cittadino - e l’obiettivo da perseguire è il “pagare tutti, pagare meno”». Aggiunge che «i conti non tornano e per questo faremo una serie di controlli mirati. Faccio innanzitutto un appello alla responsabilità individuale». Nel dettaglio sulle attività turistiche, il sindaco dice che «sono esplose e dico questo con grande positività, ma tutti devono rispettare le norme che ci sono. Tra l’altro con la tassa di soggiorno si finanziano interventi rivolti a migliorare la città per i turisti».

Le prime verifiche sono già partite. «Stiamo lavorando con l’assessore al Commercio Marco Butti - dice Simona Rossotti, assessore al Turismo - e cercheremo di trasformare in modo stabile quello che abbiamo avviato con controlli incrociati e verifiche a campione. La presenza di strutture extralberghiere è molto positiva per l’incoming, ma deve inserirsi in un quadro di collaborazione con le altre strutture. Parliamo di un’offerta diversa con il suo target group, ma è necessario cambiare marcia sul rispetto delle regole che deve esserci sempre».

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