Como: Consiglio, altra farsa  Forza Italia diserta  e salta ancora tutto
Como :il consiglio comunale (Foto by Andrea Butti)

Como: Consiglio, altra farsa

Forza Italia diserta

e salta ancora tutto

Ennesimo sgambetto a Mario Landriscina: «Dal sindaco vogliamo risposte sui temi della città»

La maggioranza guidata dal Mario Landriscina cade ancora sul bilancio, Forza Italia fa mancare i numeri al consiglio comunale. La seduta di giovedì sera convocata per discutere i conti della città non si è praticamente nemmeno riunita. All’appello di rito in due diverse chiamate è mancato il numero minimo utile dei consiglieri, 17 come da statuto. I quattro componenti di Forza Italia non si sono presentati in blocco, come era già successo al settimana precedente.

La decisione degli azzurri era nell’aria già da primo pomeriggio. Le minoranze, dunque, secondo una schema ormai consolidato sono uscite dall’aula, complice l’assenza già giustificata di Sergio De Santis, consigliere di maggioranza per Fratelli d’Italia. I 16 presenti erano insufficienti per iniziare i lavori. Se la scorsa settimana l’assenza di Forza Italia poteva apparire casuale, adesso è chiaramente voluta. È uno sgambetto politico. L’ennesimo dispetto che comunque non rompe del tutto la maggioranza in carica.

«Vogliamo delle risposte dal sindaco, vogliamo riprendere il colloquio su alcuni temi della città - commenta il capogruppo di Forza Italia Enrico Cenetiempo - Non vogliamo votare in aula cose che non conosciamo e non condividiamo. Non abbiamo sfiduciato il sindaco, vogliamo ricordargli che siamo la maggior forza uscita dalle elezioni e meritiamo dignità».

Dopo essere usciti dalla giunta con gli assessori di riferimento pochi mesi dopo il voto, Forza Italia appoggia esternamente Landriscina. I forzisti, pur senza dichiararlo, gradirebbero un rimpasto di giunta, un richiesta poco digeribili per gli alleati. A gennaio, durante un vertice, sono state chieste a Landriscina delle decisioni, gli azzurri non hanno ancora ricevuto delle risposte. E così cercano di tenere in scacco la maggioranza. Risultato: la maggioranza è ballerina e non riesce a portare avanti anche i temi più importanti. Come il bilancio appunto. n 


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