Como, meno incidenti stradali   Ma aumentano quelli mortali

Como, meno incidenti stradali

Ma aumentano quelli mortali

In provincia di Como nel 2015 i decessi sono stati 28, mentre è calato leggermente il numero dei sinistri. Nel capoluogo 434 scontri, gli esperti scrivono: «Grave carenza di sicurezza». Villa Olmo e San Rocco da incubo

In provincia di Como cala leggermente il numero degli incidenti stradali, ma aumentano i decessi. Quanto al capoluogo, resta alto il dato relativo ai sinistri così come quello dei feriti, mentre gli scontri con esito mortale sono stati tre. Le statistiche si riferiscono al 2015: quelle provinciali sono state rese note ieri dalla Regione (l’assessore Simona Bordonali ha presentato il dossier del Centro di monitoraggio sulla sicurezza stradale), le altre arrivano direttamente dal Comune. Partiamo dalla situazione della città: gli esperti che hanno curato il Piano del traffico parlano esplicitamente di «livelli di incidentalità che denotano un problema di grave carenza di sicurezza» anche perché a Como «sono frequenti le situazioni di interferenza tra viabilità primaria e strade di viabilità tipicamente locale». Sottolineano inoltre che «il problema della velocità elevata e della disattenzione verso i pedoni e i ciclisti risulta particolarmente critico nelle strade in vicinanza degli istituti scolastici». Proprio «la pericolosità dei percorsi pedonali di accesso alle scuole» spinge molti genitori «ad accompagnare il figlio in auto, finendo per ingolfare ulteriormente la viabilità della zona». Il Piano del traffico comprende anche alcune mappe che evidenziano le zone in cui si sono verificati molti incidenti l’anno scorso: tra i punti più pericolosi ci sono l’incrocio di Villa Olmo (tra via Bellinzona e via Per Cernobbio), piazza San Rocco, piazza Camerlata, l’incrocio tra via Paoli e via Ortigara e quello tra via D’Annunzio e via Virgilio.

I dati del 2015 dicono che sul territorio del capoluogo si sono verificati 434 sinistri (erano 459 l’anno prima), con 584 persone ferite (erano 597) e tre decessi (contro i 4 dell’anno scorso).

Passando al quadro dell’intera provincia di Como, si scopre che gli incidenti sono stati 1.614, in media quattro al giorno (calo dello 0,67% rispetto al 2014), con un totale di 2.244 feriti (-1%) e 28 decessi. Dato, quest’ultimo, purtroppo in netto aumento (5 vittime in più dell’anno precedente). I sinistri rilevati nella nostra provincia rappresentano il 4,9% del totale lombardo. L’indice di mortalità (decessi ogni 100 incidenti) è superiore alla media regionale (1,7 contro 1,5) mentre quello di lesività (139 feriti ogni 100 incidenti) risulta in linea con il valore medio. Rispetto a cinque anni fa, comunque, gli incidenti risultano in calo del 4,9% e i feriti del 5,3%.


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