Crisi economica e meno nascite  Diminuiscono gli iscritti ai nidi
L’ingresso dell’asilo nido di via Giussani (Foto by archivio)

Crisi economica e meno nascite

Diminuiscono gli iscritti ai nidi

Oggi frequentano le strutture 372 bimbi, nel 2011 erano 446 - L’assessore: «Nessun problema dopo la chiusura dell’asilo di Camerlata»

Como

Soltanto sei anni fa 446 bambini frequentavano gli asili nido comunali, oggi gli iscritti sono 372. Ultima tappa di un calo costante, non erano mai stati così pochi.

L’assessore Savina Marelli, deleghe al Personale e al Controllo di gestione, cita due cause: «Il calo delle nascite, dato confermato anche dalle più recenti statistiche. E poi la crisi economica, che spinge le famiglie più in difficoltà ad affidare i figli ai nonni, quando non se ne occupa direttamente uno dei genitori perché magari ha perso il lavoro. Per i nuclei con un reddito basso è previsto un contributo regionale, è vero, ma bisogna comunque affrontare una spesa per l’iscrizione».

I dati degli ultimi cinque anni dicono che si è partiti dai 409 iscritti del 2012-13, quindi 412 nel 2013-14, scesi a 405 nel 2014-15, a 388 nel 2015-16 e 372 quest’anno. «Il trend si registra anche in altre città - sottolinea Marelli - Ha inciso la recente chiusura del nido di Camerlata? No, le famiglie sono state indirizzate al vicino asilo di via Giussani che ad oggi ha quattro posti liberi, a riprova del fatto che l’offerta è adeguata alla domanda».

L’approfondimento su La Provincia in edicola sabato 25 febbraio

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