“Du iu spic inglisc?”  I cartelli sono quasi comici
Il cartello in fondo alla diga

“Du iu spic inglisc?”

I cartelli sono quasi comici

I nuovi cartelli in fondo alla diga sono sbagliati. O meglio, in inglese “maccheronico”.

I cartelli collocati in fondo alla diga scivolano - e non poco - sull’inglese.

A parte il clamoroso “welcomes”, poi corretto con l’eliminazione della s, anche il resto della traduzione zoppica. La grande opera viene tradotta ad esempio in “the grand opera”. Inspiegabilmente Alessandro Volta diventa Alexander Volta. Poco dopo per definire l’opera d’arte viene usata l’espressione “the work of art”.

Un inglese cucinato all’italiana, insomma, con frasi tipo “to admire in person”, che vorrebbe dire secondo la versione in italiano scritta di fianco “per vedere da vicino”. Per definire l’arco voltiano il traduttore zoppicante parla di “the arch of the volt”.


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