Il sindaco difende la sua vice E il Carroccio attacca Butti
Mario Landriscina

Il sindaco difende la sua vice
E il Carroccio attacca Butti

Landriscina sulla nomina di Alessandra Locatelli: «Per il momento nessun riflesso sulla giunta»

Tiene banco il caso del vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Alessandra Locatelli, neo eletta alla Camera dei deputati che ha manifestato l’intenzione di mantenere sia l’incarico in Comune sia quello a Roma. Ieri sulla vicenda è intervenuto di nuovo il sindaco Mario Landriscina anche alla luce delle dichiarazioni di Alessio Butti, rieletto alla Camera che ha raccontato di essersi trovato nel 1996 nella stessa condizione di Locatelli e di aver rimesso le deleghe nelle mani dell’allora sindaco Botta. «Il vicesindaco con me ha parlato - ha spiegato Landriscina - e sulla riorganizzazione del lavoro dell’amministrazione posso dire che la giunta resterà il giovedì e lei si è è impegnata ad essere presente (non sarà facile, perché i lavori parlamentari di solito il giovedì sono calendarizzati, ndr). Sulla delega non credo che ci saranno difficoltà da parte sua a continuare ad occuparsene». Per quanto riguarda il ruolo di vicesindaco Landriscina dice che «è stata condivisa una riflessione e si vedranno poi gli sviluppi». Il sindaco chiude dicendo che «finalmente la città di Como può contare su una pattuglia di parlamentari del territorio e questo è fondamentale per portare avanti i tempi sostanziali da presidiare».

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