Lavoratori frontalieri
Tornano i controlli
ai valichi di confine

Dal 28 settembre il monitoraggio. Tra i valichi interessati dal sondaggio cantonale: Chiasso Strada, Chiasso Autostrada, Pizzamiglio, nonché Arogno, Novazzano, Pedrinate e Ponte Faloppia

Lavoratori frontalieri Tornano i controlli ai valichi di confine
COMO Il valico di confine di Como-Chiasso

Interviste da uno a due minuti da ottobre ai frontalieri, ma anche agli studenti diretti in Ticino. Torna così l’iniziativa a fini statistici promossa dal Dipartimento ticinese del Territorio, che in passato aveva fatto storcere il naso non solo a diversi nostri lavoratori, ma anche a qualche sindaco di confine, considerato che poi i risultati erano stati utilizzati dai principali partiti anti-frontalieri, a cominciare da Lega dei Ticinesi e Udc. L’obiettivo «è raccogliere dati precisi sul traffico veicolare in entrata e sulle abitudini di mobilità dei conducenti. Questa rilevazione sarà utile anche per misurare gli effetti della crisi sanitaria e delle relative misure di contenimento sulle abitudini di mobilità».

L’iniziativa è suddivisa in due fasi, la prima delle quali prenderà il via il prossimo 28 settembre, con il conteggio dei mezzi in transito. Tra i valichi interessati dal sondaggio cantonale figurano Chiasso Strada, Chiasso Autostrada, Pizzamiglio, nonché Arogno, Novazzano, Pedrinate e Ponte Faloppia. «Oltre al conteggio dei veicoli saranno censiti immatricolazione, grado di occupazione e tipologia dei mezzi di trasporto utilizzati. Saranno oggetto della rilevazione anche i pedoni ai valichi di Chiasso strada e Ponte Tresa - fa sapere il Dipartimento del Territorio -. In una seconda fase – nei mesi di ottobre e novembre – alcuni conducenti in transito verranno intervistati a campione, così da raccogliere informazioni riguardo elementi utili per una comprensione completa delle abitudini di mobilità, a cominciare da origine e destinazione del viaggio».

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