Lunedì boom al Pronto soccorso   S.Anna, 215 pazienti in un giorno
Pazienti al Sant’Anna, nella sala d’attesa del Pronto soccorso

Lunedì boom al Pronto soccorso

S.Anna, 215 pazienti in un giorno

Il primario: «Vengono a chiederci i giorni per non andare al lavoro»

A inizio settimana e al venerdì il numero più alto di pazienti: «Non è un caso»

Assenze dal posto di lavoro per malattia: nel settore privato il 32% dei casi si registra nella giornata di lunedì e nel pubblico lo scenario è simile (28,4%). Lo dicono i dati dell’Inps, riportati ieri, ma la tendenza ad “ammalarsi” nel primo giorno della settimana, allungando così il weekend, viene confermata anche dai medici ospedalieri del nostro territorio.

Basta sentire le parole di Andrea Bellone, primario del Pronto soccorso del Sant’Anna: «Capita che qualcuno ci chieda con insistenza di certificare la malattia, l’obiettivo è chiaramente quello di non andare a lavorare. In alcuni casi è evidente che si tratta di un’esagerazione e più in generale applichiamo sempre il buonsenso. Certamente il fenomeno esiste ed è diffuso anche in Lombardia, di recente ho visto i dati di altre strutture e il lunedì è un disastro per tutti».

I numeri dicono che al Pronto soccorso del Sant’Anna si presentano in un lunedì “medio” 215 persone.

Se togliamo gli accessi al Pronto soccorso ostetrico (23) e pediatrico (42), restano 150 pazienti. Un dato che scende in misura significativa negli altri giorni della settimana: 137 al martedì, 134 al mercoledì, 135 al giovedì, 139 al venerdì, 127 al sabato e 122 nella giornata di domenica.


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