Migranti minorenni, Como al collasso  Il Comune chiama Gentiloni
Un migrante nella parrocchia di Rebbio (Foto by Carlo Pozzoni)

Migranti minorenni, Como al collasso

Il Comune chiama Gentiloni

Lettera di Lucini e Magatti al premier e al ministro dell’Interno. Prorogata l’apertura del centro di accoglienza di via Regina: doveva chiudere a fine anno

Como

Avevano scritto a Renzi e Alfano: senza risposta. Ora il Comune riprova con Gentiloni e Minniti. Il sindaco Lucini e l’assessore ai servizi sociali Magatti hanno chiesto aiuto sul problema dei migranti e in particolare sui minorenni. Lucini e Magatti hanno evidenziato come Como l sia costretta a farsi carico di una quota di migranti pari a cinque volte il tetto massimo previsto dallo stesso governo, e che prevede un rapporto di 2,5 migranti ogni mille abitanti.

Il grido d’allarme

Ma al di là della presenza massiccia di richiedenti asilo e migranti in fuga, ciò che preoccupa maggiormente è la situazione dei minori non accompagnati, ragazzi under 18 che affrontano da soli il viaggio verso il Nord Europa e che hanno quindi diritto a una protezione e una tutela particolare, che a Como è sempre più difficile garantire.

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