No Vax, accuse in chat
«A Como siete noiosi»

Gli organizzatori replicano: «Noi rispettiamo la legge»

No Vax, accuse in chat «A Como siete noiosi»
L’ultimo presidio dei No Green pass in piazza Verdi, organizzato sabato scorso
(Foto di foto butti)

Como

Mentre sulle chat regionali dei no Green pass (che nel 99% dei casi sono anche no vax) si moltiplicano i messaggi che invitano a radicalizzare lo scontro, arrivando a «creare più disturbo possibile» ai cittadini, gli eventi comaschi contro il certificato vaccinale vengono presi di mira da altri acerrimi nemici del Green pass perché «noiosi» e troppo morbidi.

«Sono stata a Como in piazza verdi - è il messaggio di una utente di una delle chat Telegram in cui si confrontano, e spesso si scontrano, gli avversari dei vaccini - Avendo partecipato ad altre piazze, posso permettermi di dire che gli incontri comaschi, a parte l’affluenza modesta, sono piuttosto noiosi. Nessun tipo di slogan a gran voce, a parte il “non molla mai” che ricordo non essere nato a Trieste, ma a Roma con i ragazzi di Forza Nuova» e la sottolineatura fa il paio con le inchieste aperte da diverse Digos italiane proprio sul ruolo dell’estrema destra nelle piazze No Green pass.

La risposta di “Anello di Como”, il gruppo che organizza i presidi in piazza Verdi, non si è fatta attendere. Ed è una risposta che stona rispetto ai toni incendiari di molte altre chat e di tante altre piazze: «Se non avessimo notificato le manifestazioni e i cortei» alla Questura «avremmo avuto anche noi scontri. Abbiamo optato per una mediazione per mantenere le manifestazioni nei limiti della legalità, a Milano molti hanno fatto altre scelte esponendo i manifestanti alla repressione della polizia. Forse abbiamo sbagliato noi, se ci fossero stati scontri forse qualcuno avrebbe giudicato la piazza di Como, più interessante e meno noiosa».

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