Novantenne cade nel giardino di casa
I cani “chiamano aiuto” e la salvano

Abbaiano a più non posso e attirano l’attenzione di un ragazzo straniero, di passaggio - «Erano agitati, allora ho guardato bene e c’era una donna a terra. Ho allertato subito i soccorsi»

Novantenne cade nel giardino di casa I cani “chiamano aiuto” e la salvano
Blu (a sinistra) e il suo amico Balù

Blu e Balù sono due splendidi cani. Blu, di razza siberian husky, ha due anni mentre Balù, che è un meticcio, ha qualche annetto in più comunque portato bene. Sono loro i protagonisti di una storia che commuove e che li ha spinti a salvare la padrona che – mentre era in giardino per raccogliere delle rose – aveva perso l’equilibrio cadendo senza più riuscire a rialzarsi e da dare l’allarme.

Partiamo da qui, ovvero dalla signora che non potrà che ringraziare l’infinito amore che i suoi cani hanno per lei. La padrona di casa, 90 anni, abita a Rebbio, in una bella casa affacciata sulla Varesina. Nel primo pomeriggio di martedì, aveva deciso di uscire in giardino per raccogliere delle rose. L’anziana, in ciabatte, mentre camminava tra scale ed erba, ha perso l’equilibrio cadendo a terra in un tratto in discesa, finendo in un punto poco visibile dalla strada. La signora era cosciente, ma impossibilitata sia a rialzarsi sia a chiedere aiuto.

Ed è stato a questo punto che sono entrati in scena Blu e Balù che erano accanto a lei. A raccontarci quello che è successo, è un ragazzo straniero, che non parla una parola di italiano ma che è stato attratto dall’abbaiare insistito, quasi disperato dei due cani. «Camminavo per strada – ci racconta – C’erano quei due cani che abbaiavano in continuazione. Non riuscivo a capire con chi ce l’avessero e per quale motivo. Mi sono fermato ma non vedevo niente. Sembrava volessero richiamare l’attenzione». Il punto in cui la signora era caduta, infatti, non era ben visibile dalla strada. «Poi però ho notato un movimento e ho visto la testa della signora. Solo allora ho capito».

Blu e Balù continuavano nel frattempo ad abbaiare, ma il più era fatto. Il ragazzo straniero, che poi ha seguito dalla strada tutte le operazioni di soccorso sincerandosi che la signora stesse bene, con l’aiuto di un’altra donna che sopraggiungeva in macchina e che si è prestata a dare una mano chiamando i soccorsi, ha così potuto contattare sia il 118 sia i vigili del fuoco di via Valleggio che hanno raggiunto a sirene spiegate il punto indicato di via Varesina. Per entrare nel giardino della casa i vigili del fuoco hanno utilizzato una scala, superando la recinzione per poi aprire il cancelletto ai soccorritori che nel frattempo erano sopraggiunti. E’ stato così possibile raggiungere la signora novantenne e soccorrerla.

A questo punto, con estremo piacere, possiamo anche aggiungere che le condizioni della vittima della caduta sono buone. La donna – accudita a lungo dagli uomini del 118 – nonostante il comprensibile spavento, non ha infatti avuto bisogno di essere trasportata al pronto soccorso per essere curata. E’ stata abbracciata dalla nuora che nel frattempo era stata avvisata di quanto era accaduto. E pure le rose, alla fine, sono arrivate in casa, consegnate come omaggio floreale dai vigili del fuoco alla novantenne.

Una storia a lieto fine, in cui gli applausi più grandi – anzi, le carezze più calorose, magari con anche qualche crocchetta – vanno a Blu e Balù, amici fedeli che pare abbiano poi seguito la padrona passo per passo fino al suo rientro in casa (al sicuro) accompagnata dai medici del 118.

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