Paratie, lavori quasi finiti a S.Agostino  Tra otto giorni apre metà passeggiata

Paratie, lavori quasi finiti a S.Agostino

Tra otto giorni apre metà passeggiata

Mercoledì 31 con il governatore Maroni la cerimonia ufficiale sul lungolago

Toccherà poi alla zona dei giardini a lago. Ultima fase sarà il tratto della ex biglietteria

Tra una manciata di giorni aprirà ufficialmente una parte della passeggiata più precisamente tra Sant’Agostino e il pontile numero uno compreso.

La decisione è stata presa ieri a Milano alla luce dell’avanzato stato dei lavori, seguiti da Infrastrutture Lombarde (dal responsabile del procedimento G uido Bonomelli, che è anche direttore generale e dal direttore dei lavori Alessandro Caloisi) e affidati alla ditta Vivai Marrone di Napoli. Nei prossimi giorni arriveranno infatti i nuovi parapetti e, una volta posati, scatterà la fase della pulizia e sistemazione definitiva prima della riapertura. Sarà il presidente della Regione Roberto Maroni ad essere presente al momento della riapertura, mercoledì 31 maggio.

Lo stesso Maroni, con l’assessore al Territorio Viviana Beccalossi, ha fatto più di un sopralluogo nei mesi scorsi per seguire la vicenda paratie. Prima dell’affidamento del cantiere a Infrastrutture Lombarde e nel giorno dell’avvio delle opere, un mese fa.

La zona di Sant’Agostino è stata completamente ripavimentata in porfido e gli operai stanno risistemando in questi giorni anche il marciapiede all’esterno dell’area occupata dal cantiere paratie. Mancano, come detto, i parapetti.

La seconda parte ad essere restituita alla città sarà, nelle prossime settimane, tutta la zona dei giardini a lago per un totale di circa 3mila metri quadrati. Lì è in corso - anche se nascosta dalle palizzate in legno - la sistemazione dei vialetti e, soprattutto, del verde. Ultima fase sarà quella nel tratto tra piazza Cavour e la darsena (lo spazio tra la darsenza e il pontile 1 resterà chiuso al pubblico per l’impossibilità di sistemarlo, anche se solo temporaneamente), dove verrà messo il parapetto storico restaurato. In quell’area, dove ci sono le recinzioni in ferro, è stata demolita la vecchia biglietteria della Navigazione, ma i lavori sulla pavimentazione in porfido sono attualmente fermi. Il motivo? Il lago troppo alto non consente la posa del porfido, che ha bisogno di asciutto per poter asciugare e stabilizzarsi.

In ogni caso anche in quell’area è in corso il cantiere di sistemazione anche del marciapiede “storico”, che ha registrato con il passare del tempo una serie di avallamenti. Lo spazio occupato dalla biglietteria diventerà una grande terrazza sul lago, che sarà accessibile anche dai disabili attraverso un servoscala.

Lo stesso Pirellone nelle scorse settimane ha acquistato da Sacaim (l’azienda che si era aggiudicata l’appalto per le paratie e aveva iniziato i lavori nel 2008) i container dove ha sede la biglietteria della Navigazione attuale.

Vale la pena precisare che tutti i lavori hanno carattere provvisorio poiché l’anno prossimo ripartiranno i lavori per la realizzazione delle paratie e della sistemazione definitiva del lungolago, ma si seguirà un sistema per fasi che non porterà più a chiusure di ampie porzioni della passeggiata come è avvenuto in questi anni.

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