Parco delle rose rimesso a nuovo Grazie ai volontari
I volontari al lavoro per rimettere a nuovo le panchine

Parco delle rose rimesso a nuovo
Grazie ai volontari

Anna Ballerini coordina i lavori: «Sarebbe bello organizzare eventi

in questa zona rinata grazie al lavoro dei residenti»

Due panchine tutte rimesse a nuovo, aiuole ripulite ed erbacce sradicate da ogni angolo. Sono solo alcuni dei primi interventi realizzati da un gruppo di volontari di “Per Como pulita”, che domenica mattina si è messo all’opera nei giardini dell’ex zoo in via Sant’Elia, il cosiddetto “parco delle Rose”. Grazie ai volontari quello spazio sta già iniziando ad assumere un nuovo volto. Ora il team intende proseguire con gli interventi nell’area e ha obiettivi molto chiari.

Lunedì, per esempio, sono previste delle operazioni di rimessa a nuovo per altre panchine. Domenica l’attenzione è stata focalizzata molto sulle aiuole. E i volontari hanno riempito anche vari sacchi con lattine e bottiglie vuote.

La settimana scorsa i lavori erano iniziati da due panchine che sono state scartavetrate e poi riverniciate. «Andremo avanti con diversi interventi in quest’area, un po’ a piccoli pezzi perché c’è molto da fare - spiega la presidente Anna Ballerini - l’idea di intervenire nel “parco delle Rose” è nata dal contatto con la classe del ’37, che aveva contribuito per realizzare questo spazio». Il caldo non spaventa di certo i volontari, che da anni sono instancabili ed in prima linea quando si tratta di impegnarsi per la città, in qualsiasi stagione.

Sempre domenica mentre una parte del team era impegnata per l’appunto ai giardini dell’area ex zoo, un’altra parte era a Camnago Volta a ripulire alcuni graffiti. «Adesso noi volontari vorremmo dare il nostro aiuto per questi giardini, poi sarebbe bello se altri proponessero delle idee per trovare il modo per rendere questo luogo più vivibile - osserva Ballerini - senza dubbio è un angolo della città da valorizzare».

«Non so come si possa fare, ma sarebbe anche molto bello se qualcuno potesse proporre di fare qualcosa ai giardini dell’ex zoo - prosegue la presidente - per esempio la lettura di poesie o musica con un quartetto d’archi o chissà quante altre idee».

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