Polizia, un blitz ai giardini a lago

Polizia, un blitz ai giardini a lago

Intervento degli agenti che hanno identificato una dozzina di stranieri senza documenti: sono stati riaccompagnati nei centri di permanenza

Pomeriggio movimentato ieri ai giardini a lago dove gli agenti del Reparto prevenzione crimine Lombardia di Milano (si tratta di un reparto che si sposta sul territorio della regione raggiungendo questo giornalmente questo o quel capoluogo di provincia, a seconda delle necessità di servizio), hanno identificato una dozzina di migranti stranieri, tutti richiedenti asilo e tutti privi dei documenti di riconoscimento. Nessun provvedimento di rilevanza penale, il gruppo di stranieri è stato riaccompagnato nei centri di permanenza. Negli ultimi giorni, la questura ha visibilmente intensificato i controlli in tutto il capoluogo, con particolare riguardo ai rischi che gli stessi migranti corrono ogni giorno: come si è visto in questi mesi, molti di loro finiscono nella rete della microcriminalità organizzata, che li recluta per attività illecite come nel caso del piccolo spaccio.

Pochi giorni or sono, proprio il Reparto prevenzione crimine aveva proceduto all’arresto di un richiedente asilo proveniente dal Gambia, sorpreso in flagranza mentre cercava di cedere una dose di marijuana a un passante, peraltro tutto meno che interessato all’acquisto.

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