Primo Maggio ai giardini  Concerto dopo i comizi
Sul palco saliranno i Sulutumana

Primo Maggio ai giardini

Concerto dopo i comizi

Festa dei lavoratori; Alle 16 testimonianze e interventi dei sindacati. Poi spazio alla musica con i Sulutumana sul palco

Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, questo il tema scelto da Cgil, Cisl e Uil per celebrare la festa dei lavoratori. Lo slogan è “Sicurezza: il cuore del lavoro”. L’evento organizzato in città, con il patrocinio del Comune, avrà una parte dedicata alle testimonianze. Appuntamento oggi dalle 16 ai giardini a lago, dopo le testimonianze di alcuni lavoratori sono previsti gli interventi dei segretari dei tre sindacati confederali. A seguire, dalle 17, spazio alla musica con il concerto dei Sulutumana. L’evento è aperto a tutti e, in caso di maltempo, si terrà al cinema Gloria in via Varesina.

Il Comune fa sapere che dalle 12 alle 20 sarà vietata la sosta con rimozione forzata di tutte le categorie di veicoli in viale Vittorio Veneto, angolo viale Puecher, negli ultimi otto stalli di sosta a pagamento nell’area antistante il monumento ai Caduti, compresi gli stalli di sosta riservati alle moto presenti tra il monumento ai Caduti ed il Tempio Voltiano.

In presenza di particolari situazioni attinenti l’ordine e la sicurezza pubblica, a giudizio della Questura, potrà essere disposta in qualsiasi momento - aggiungono dal Comune - la sospensione della circolazione di tutti i veicoli lungo viale Vittorio Veneto e viale Puecher.

Inoltre, da Palazzo Cernezzi spiegano che nell’area compresa tra viale Vittorio Veneto (a est), il lungolago Mafalda di Savoia (ovest) e viale Rosselli (sud), dalle 13 alle 20 sarà vietato a chiunque introdurre o permanere con recipienti di vetro o metallo, e agli esercizi di somministrazione di somministrare o vendere per asporto bevande in recipienti di vetro o metallo.

L’inosservanza di queste misure da parte degli esercenti sarà punita «come previsto dall’articolo 650 del codice penale con notizia di reato alla Procura della Repubblica, in tutti gli altri casi con una sanzione da 25 a 500 euro».

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