«Qui solo contratti a termine Per fare l’infermiera  sono fuggita a Londra»
Dibattito aperto sulle assunzioni delle infermieri

«Qui solo contratti a termine
Per fare l’infermiera

sono fuggita a Londra»

La testimonianza di Silvia Marelli: «Ho presentato centinaia di domande, mi chiedevano la partita Iva». In Gran Bretagna è stata assunta subito a tempo indeterminato: «E ho scelto io il reparto»

Gli ospedali faticano a trovare infermieri. Anche il Sant’Anna ha recentemente lanciato un appello per la copertura di 25 posti da infermiere a tempo indeterminato: posti che, secondo il direttore generale dell’Asst Marco Onofri, nessuno vuole coprire.

Ma praticare la professione in Italia non è così facile. A meno di non volersi accontentare di contratti a termine e di un futuro precario. Ecco perchè sono tanti i giovani comaschi che appena terminata la facoltà di infermieristica tentano fortuna all’estero. È il caso di Silvia Marelli, 25 anni, che dopo aver preso la laurea nel 2014 all’università dell’Insubria a gennaio 2015 è partita per il Regno Unito dove, oggi, ha un contratto a tempo indeterminato.

La storia di Silvia su La Provincia di sabato 13 agosto

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