Riscaldamento acceso in città: da oggi si può (fino a 14 ore)
Le regole Temperature massime diverse a seconda dello spazio. Per i condomini dipende tutto dalla programmazione
Lettura meno di un minuto.Anche se di giorno le temperature massime resteranno attorno ai 20 gradi almeno per tutta la settimana, dalla prossima le minime inizieranno a scendere e, a quel punto, potrebbe essere necessario iniziare a riscaldare gli ambienti.
Da oggi le norme consentono - fino al prossimo 15 aprile - di accendere i caloriferi in città, collocata in fascia E. Sono previsti 18 gradi (con una tolleranza di due) come temperatura massima per gli edifici dove si svolgono attività industriali o artigianali, mentre per tutte le altre tipologie, compresi gli ambienti domestici, la temperatura è di 20 gradi (con due massimo di tolleranza). Fanno eccezione casi particolari, tra cui strutture sanitarie, Rsa e simili. L’accensione giornaliera è consentita fino a un massimo di 14 ore tra le 5 e le 23. Le disposizioni valgono sia per gli impianti autonomi sia per quelli centralizzati, ma nei condomini l’accensione dipende dalla programmazione coordinata dall’amministratore. Anche al di fuori del normale periodo di attivazione, non sono necessarie disposizioni da parte dei Comuni per poter accendere gli impianti termici, se le situazioni climatiche lo giustificano, ma in quei casi il tempo massimo è pari a 7 ore al giorno.
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