Santissimo Crocifisso
In centinaia per il bacio

Esposizione anticipata al giorno in cui avvenne il miracolo

Como

L’esposizione per il bacio del Santissimo Crocifisso è stata anticipata di qualche giorno. Quest’anno la domenica delle Palme è caduta infatti esattamente nel giorno in cui il Crocifisso, durante la processione del giovedì santo 1529 (che era proprio il 25 marzo) spezzò le catene che ne impedivano il passaggio, all’altezza della chiesa di San Bartolomeo, dove correva il confine fra Como e Milano.

A presiedere la cerimonia è stato il vescovo emerito monsignor Diego Coletti. La processione dei fedeli è cominciata alle 15,30 di ieri. In centinaia, come da tradizione, hanno scelto di partecipare a questo momento di fede e di tradizione.

Oggi invece si vivrà una particolare “giornata del malato”: alle 14.30 si pregherà la Via Crucis; a seguire, alle 15, ci sarà la Santa Messa, presieduta dall’assistente diocesano dell’Unitalsi don Giovanni Illia. Le persone malate o portatrici di disabilità che desiderano partecipare alla Via Crucis e alla Messa avranno alcune facilitazioni. Potranno infatti accedere al parcheggio presso il Santuario e avranno un percorso preferenziale per il bacio al Crocifisso.

La Basilica sarà aperta per il bacio a partire dalle 6.30 del mattino. Per tutto il giorno, dalle 7 in poi, è possibile accostarsi al sacramento della riconciliazione e ricevere la benedizione.

Fra i momenti di preghiera si segnala che il 26-27-28 marzo è stata aggiunta la Messa alle 12.30 (pensata, in particolare, per i lavoratori, che durante la pausa possono avere un’occasione di preghiera). Come lo scorso anno si sottolinea che la reposizione del Crocifisso sarà alle 15 del Sabato Santo, vale a dire il prossimo 31 marzo.n

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