Scende il prezzo della benzina
In Svizzera? Non conviene più

Da gennaio le tariffe sono in discesa. Il confronto con il Ticino: con la carta regionale il pieno costa poco meno

Passate le feste, scende anche il prezzo medio della benzina e, in generale, dei carburanti.

La conferma arriva dal sito prezzibenzina.it, che verifica l’andamento dei costi delle singole aree di rifornimento su tutto il territorio italiano. Secondo il sito, infatti, la benzina costa in media 1,436 euro. Ma come sappiamo, avvicinandosi al confine, le compagnie petrolifere alzano i prezzi e in città e nei paesi limitrofi il costo di un litro di benzina oscilla tra un minimo di 1,429 euro a un massimo di 1,512 euro, con casi eccezionali che superano addirittura l’1,6 euro e con le pompe bianche che invece scendono sotto quota 1,4 (1,399) . A questi prezzi, per molti automobilisti che vivono nella fascia di confine A (fino a 10 chilometri di distanza dalla Svizzera), si deve applicare lo sconto di 23 centesimi. Quindi un litro di benzina oscilla tra 1,199 e 1,232 euro. Alle pompe bianche si arriva quindi a 1,169.

Prezzi che scendono, comunque, anche oltre confine: in Svizzera, secondo quanto spiegato dal Corriere del Ticino online, un litro di benzina è a 1,30 franchi svizzeri, pari (con il cambio aggiornato a ieri) a 1,189 euro. A ben vedere, il prezzo attuale applicato in Svizzera è praticamente identico all’Italia (per chi ha lo sconto in fascia A), mentre per la fascia B (15 centesimi di sconto) il Ticino è ancora conveniente, anche se di poco.

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