Sconto benzina, altra beffa  Il ritorno slitta di nuovo
Non è ancora possibile usufruire dello sconto sul pieno di benzina

Sconto benzina, altra beffa

Il ritorno slitta di nuovo

Avrebbe dovuto essere reintrodotto ieri, non se n’è fatto nulla - Manca l’autorizzazione del garante della privacy sull’utilizzo dei dati

Como

Lo sconto benzina? Pare che ci sarà da aspettare ancora un po’. Avrebbe dovuto essere reintrodotto a partire dal 19 ma niente, è slittato tutto di nuovo, com’era capitato già in altre due precedenti occasioni.

Così il consigliere regionale Angelo Orsenigo (Pd): «Ancora una volta Regione Lombardia ha un perso l’occasione di realizzare qualcosa per i cittadini. La famosa carta sconto benzina, su cui ho già presentato richiesta di audizione attualmente senza risposta, è ancora bloccata. Naturalmente la cosa è stata fatta passare sotto silenzio. In realtà, l’applicazione e la questione della privacy stanno tenendo sotto scacco i comaschi. Come sempre, intestardendosi, si è voluto proseguire lungo una strada chiaramente sbagliata. E non è questione di puntare il dito, ma di tutelare i cittadini».

Orsenigo critica la politica degli annunci della giunta regionale, finora sempre smentita nei fatti.

La colpa sarebbe da attribuire alla nuova “app” chiamata a sostituire la vecchia carta, che introdotta agli inizi degli anni Duemila era già stata rimpiazzata negli anni successivi dalla tessera sanitaria regionale. Ora nelle intenzioni degli addetti ai lavori uno smartphone dovrebbe bastare. Per usufruire dello sconto bisognerebbe cioè scaricare una App apposita che tuttavia, con riguardo ad alcuni profili di utilizzo, non ha ancora ricevuto il benestare del garante della privacy. E senza garante non si può procedere. Il funzionamento, in teoria, dovrebbe risultare facilitato: la App richiede una identità digitale, una carta di identità digitale oppure il pin della tessera sanitaria, che in teoria dovrebbe rendere tuto più semplice: basterà mostrare il telefono al benzinaio.

Certo, i benefici non saranno più quelli di un tempo: si parla infatti di due centesimi al litro, vale a dire dello sconto di un euro su un pieno da cinquanta litri di benzina, visto che il gasolio è escluso dal provvedimento. Non solo: a trarne per così dire “beneficio” sarebbero soltanto i residenti dei Comuni della vecchia fascia A, quella entro i dieci chilometri dal confine, ché quelli della vecchia fascia B, cioè tra i 10 e i 20 chilometri ne sono esclusi.

L’altra regola riguarda i limiti: per gli autoveicoli non sarà possibile acquistare più di 70 litri di benzina al giorno e 210 al mese, per i motoveicoli non più di 20 al giorno e 60 al mese. Comunque: pare che la reintroduzione dello sconto possa avvenire soltanto di sabato, per ragioni tecniche. Vedremo tra sei giorni.


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