Seimila euro per leggere le carte
Il giudice condanna il mago

Due anni e otto mesi ad “Arlex”, cartomante e pranoterapeuta. L’accusa: circonvenzione di incapace. La vittima è una donna del Porlezzese

È stato condannato a due anni e otto mesi, ieri pomeriggio in tribunale a Como, il signor Salvatore Turdo, 61 anni, più noto come Mago Arlex, residenza nell’Erbese, studio professionale a Como, in via Borgo Vico. Accogliendo la richiesta di condanna del pm Vanessa Ragazzi, il giudice Valeria Costi lo ha riconosciuto colpevole del reato di circonvenzione di incapace.

Secondo la Procura - e a questo punto anche secondo il tribunale - Arlex sarebbe riuscito a incassare 6mila euro con due successivi vaglia da 3500 e da 2500, versati da una paziente residente nel Porlezzese, 56 anni all’epoca, una donna afflitta da alcuni problemi di natura psichiatrica che al mago si era rivolta per risolvere una serie di personalissimi problemi: la dipendenza dal fumo di sigaretta, continue emicranie, uno stato di ansia perenne.

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