Sorpresa nel prato di Rebbio  Una colonia di coniglietti
Due esemplari della colonia di conigli che si è stabilita a Rebbio

Sorpresa nel prato di Rebbio

Una colonia di coniglietti

Como: da qualche tempo si sono impossessati di un’area verde in via di Vittorio

Appassiona gli utenti del web, e in particolare della pagina Facebook “Sei di Como se...” la sorte di una numerosa colonia di coniglietti che da qualche tempo ha colonizzato un’area verde in via di Vittorio a Rebbio.

Incuriositi e divertiti dall’apparizione di uno scenario così insolito fra le case, gli utenti si chiedono se non debba intervenire l’Asl.

«Sono inseriti in un ambiente naturale ampio, alcune persone offrono loro cibo e si sono formate colonie che vivono benissimo “in natura”. Osservarli è bellissimo... L’alternativa, quale sarebbe? Catturarli per farli vivere in gabbietta?», scrive Luciana Bianchi, che aggiunge: «Attenzione a non creare allarmismi.... prima che a qualcuno venga in mente di spargere veleno».
Ed è proprio dall’Asl, nella persona del responsabile del servizio veterinario, Giulio Gridavilla, il post che fornisce tutte le delucidazioni: «Sono nati da una coppia di conigli da compagnia messi in libertà, poi riprodottisi incrociandosi con conigli selvatici, sono sempre stati presenti sul territorio con prati e boschi anche vicino ad insediamenti urbani. È una colonia che può tranquillamente autonomamente coesistere in quel contesto...».

«Si nota benissimo da alcune caratteristiche (il colore ad esempio, ma anche le orecchie) - commenta ancora Luciana Bianchi - che vi è stata una fusione con esemplari selvatici, quindi anche un nuovo imprinting alla loro capacità di condurre la vita in libertà».

E mentre si aggiungono altre segnalazioni di colonie di conigli - a Lora e in via Statale per Lecco, in via Buozzi e via Terlizza - Marco Zanibellato avvete: «Attenzione che loro si riproducono molto velocemente e possono diventare migliaia e poi come si sparge la voce arrivano i bracconieri a sterminarli...». E Danila Zonta: «Di conigli non ne capisco molto ma mi sembra una comunità ben integrata. A volte la nostra voglia di “salvare la natura” ci impedisce di accettare le situazioni che funzionano da sole».


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