Terza dose, si parte con ottomila sanitari    Per gli anziani abbinata all’antinfluenzale
La campagna vaccinale riprende quota con le terze dosi

Terza dose, si parte con ottomila sanitari

Per gli anziani abbinata all’antinfluenzale

Il personale di Asst Lariana potrà presentarsi direttamente agli hub - Pasticcio nelle Rsa, costrette a restituire le dosi di Moderna: possono utilizzare solo Pfizer

Como

Via alle terze dosi per 8mila sanitari comaschi, anche le Rsa sono pronte, ma hanno dovuto riconsegnare i vaccini Moderna al posto degli Pfizer.

L’Asst Lariana ha avviato le prime terze dosi in via Napoleona sul proprio personale, si comincia dai medici e dagli infermieri che lavorano nei reparti più a rischio, nei pronto soccorso, da chi è a contatto con casi Covid, ma anche da chi ha patologie e più di sessant’anni. La terza dose va fatta ad almeno sei mesi di distanza dalla seconda. Si usa solo Pfizer.

«I dipendenti dell’Asst Lariana possono autopresentarsi negli hub vaccinali in via Napoleona dal lunedì alla domenica dalle 12 alle 20 e a Lariofiere a Erba dal lunedì alla domenica dalle 8 alle 20 – spiega l’ex azienda ospedaliera in una nota - I dipendenti in servizio a Menaggio possono effettuare la vaccinazione al martedì dalle 8 alle 14 direttamente in ospedale. L’Asst Lariana sta inoltre lavorando all’organizzazione di ulteriori punti vaccinali da mettere a disposizione del proprio personale».

Gli altri ospedalieri dei centri privati e accreditati, come per esempio il Valduce e Villa Aprica, potranno chiedere e ricevere le dosi per somministrarle come a gennaio internamente, oppure lasciare che i propri dipendenti prenotino la terza dose dalla fine di ottobre su prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it.

La stessa modalità tramite sito è riservata a tutto il resto del comparto medico. Quindi medici di famiglia, pediatri, ma anche farmacisti, veterinari, gli operatori socio sanitari, tutti coloro che hanno fatto il vaccino tra febbraio e aprile potranno di nuovo prenotarsi e recarsi negli hub. Sempre solo se sono passati almeno sei mesi dalla seconda dose.

Infine le Rsa, 56 strutture nel Comasco con 4.129 ospiti e 3.926 i dipendenti. Molte residenze per anziani tra venerdì e sabato hanno ricevuto come promesso pacchi di dosi di Moderna per far partire la nuova fase della campagna vaccinale. Salvo che la circolare ministeriale diffusa proprio venerdì 8 ottobre ha dato nuove disposizioni. Contrariamente a quanto previsto ha stabilito che per la terza dose ad over 80 ed Rsa è possibile utilizzare soltanto Pfizer, in attesa di un’ulteriore autorizzazione per Moderna. Quindi tra lunedì e ieri diverse Rsa hanno restituito i pacchi di Moderna ricevendo in cambio i vaccini Pfizer. In città Ca’ d’Industria non ha invece ancora ricevuto alcuna fornitura, la partenza comunque sarà a stretto giro.

Sempre a proposito di vaccinazioni la Regione conferma che al momento terza dose e antinfluenzale durante la stessa seduta vengono proposti soltanto agli over 80 che si prenotano negli hub, come via Napoleona e Lariofiere. Quanto all’antinfluenzale non in abbinamento la prenotazione sarà possibile a partire dal 28 ottobre, su una piattaforma informatica dedicata, nel centro più vicino. L’offerta gratuita sarà garantita per over 65, persone fragili, donne in gravidanza e bambini da 6 mesi ai 6 anni. La campagna antinfluenzale partirà anche tramite i medici di medicina generale nei loro studi dal 18 di ottobre. Dunque nel caso occorre chiamare il proprio medico.


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