Uno stadio da appena 5.010 spettatori  E mancano i parcheggi per gli ospiti
Il sopralluogo del maggio scorso allo stadio per decidere gli interventi da fare al Sinigaglia (Foto by butti)

Uno stadio da appena 5.010 spettatori

E mancano i parcheggi per gli ospiti

Venerdì si riunisce la commissione prefettizia per il via libera alla serie B

Negli uffici del Como si respira aria di fiducia e un clima di ottimismo, in vista dell’appuntamento di venerdì con la commissione prefettizia incaricata di dare il via libera all’utilizzo del Sinigaglia per il prossimo campionato di serie B. Ma sulla carta ci sono ancora questioni da affrontare e risolvere, soprattutto sul fronte della sicurezza. Con la Questura cittadina che ha fornito ulteriori indicazioni al Calcio Como su possibili accorgimenti da adottare.

La curva azzurra

Innanzitutto c’è la questione dell’utilizzo della curva azzurra. La società non ha dubbi: la Federazione concederà la deroga ad aprire il settore agli ultras del Como, nonostante il regolamento preveda il divieto all’utilizzo di strutture provvisorie e non in muratura, com’è appunto la curva dei sostenitori lariani. La carta con il via libera alla deroga ancora non c’è, ma in via Sinigaglia la questione viene data quasi per scontata. In realtà la terminologia parla di tribune temporanee mentre quelle del Sinigaglia non lo sono. Altro tema ancora da risolvere riguarda non direttamente lo stadio, ma il suo posizionamento: il regolamento della Federazione prevede, infatti, che la società ospitante predisponga un parcheggio sicuro per l’arrivo di almeno 400 mezzi (auto o pullman) dei tifosi ospiti. In occasione di un’affluenza scarsa da fuori, il problema non si pone perché sarà utilizzata l’area tra il Monumento ai Caduti e il Tempio Voltiano (su questo aspetto, peraltro, la Questura insiste sulle reti divisorie per evitare che dai giardini qualcuno possa raggiungere il settore riservato agli ospiti). In caso di afflusso maggiore il parcheggio sarà obbligatoriamente esterno alla convalle, con la necessità di prevedere navette da e per lo stadio con conseguente (e ben nota, sul fronte delle conseguenze) chiusura temporanea delle strade di accesso al Sinigaglia.

Di sicuro il Como ha già incassato il parere favorevole dei vigili del fuoco per quel che riguarda il piano prevenzione incendi.

La capienza

Nel corso delle riunioni periodiche propedeutiche alla decisione della commissione prefettizia - ieri si è tenuto l’ennesimo incontro - si è poi parlato molto anche dell’aspetto legato al numero di spettatori ai quali aprire il Sinigaglia. La cifra formalizzata nei tavoli tecnici è di 5010 biglietti messi in vendita dalla società, ovvero poco più del limite minimo (5mila posti) imposti per la serie B. La curva ospiti avrà una capienza massima di 500 spettatori, ma l’intenzione del Como - almeno stando a quanto emerso nel corso delle varie riunioni - è di mettere in vendita 250 tagliandi per gli ultras delle squadre avversarie degli azzurri. Un limite su cui la Questura ha sollevato alcune preoccupazioni memore, ad esempio, delle tensioni che si sono registrare - ad esempio - con gli ultras del Lecco che un paio di anni fa erano arrivati in città pur senza avere il biglietto, in quanto i posti erano stati contingentati.

Proprio sulla curva degli ospiti, nel frattempo, sono in corso lavori per la predisposizione di pannelli divisori in plexiglass. Qualcuno ha pensato - e temuto - che l’installazione fosse una cautela in caso di deroga non concessa per l’utilizzo della curva azzurra (quindi con necessità di dividere tifosi di casa e tifosi ospiti), in realtà ufficialmente i lavori sono necessaria per poter consentire a Dazn di piazzare le telecamere dietro la porta senza preoccupazioni sulla presenza dei tifosi ospiti.

Infine è previsto per la prossima settimana l’arrivo dei seggiolini numerati da piazzare nelle due curve e nel settore distinti.


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