Vaccinazione anti meningite  In arrivo gli ambulatori
La competenza sulle vaccinazioni è passata ieri all’Asst

Vaccinazione anti meningite

In arrivo gli ambulatori

La competenza è da inizio anno passata sotto la competenza dell’Asst Lariana

Gli ambulatori comaschi stanno attrezzandosi per offrire il vaccino anti meningite. Proprio nelle ore in cui tutto l’ambito delle vaccinazioni passa sotto la competenza dell’Azienda sociosanitaria territoriale Lariana (Asst).

Nulla cambierà per i cittadini rispetto all’erogazione dei servizi prima in capo all’Ats dell’Insubria (ex Asl); il settore è stato attribuito all’Asst comasca a seguito della riforma regionale dello scorso anno. Questo ambito comprende l’attività vaccinale rivolta all’infanzia e adolescenza, quella per la prevenzione dell’influenza, quella dedicata ai viaggiatori internazionali e quella della somministrazione del vaccino anti papilloma virus.

L’Asst Lariana intanto è al lavoro, come detto, per organizzare sul territorio gli ambulatori per la vaccinazione anti meningococco per gli adulti, pur non essendoci nessuna emergenza o epidemia. L’indicazione è arrivata da Regione Lombardia, che ha registrato un interesse crescente per il vaccino da parte della popolazione non coinvolta nell’offerta vaccinale gratuita. La Regione, come comunicato dall’assessore al Welfare Giulio Gallera il 29 dicembre scorso, intende così dare la possibilità di accedere alle vaccinazioni contro tutti i ceppi del meningococco (A, B, C, W e Y) per protezione individuale.

L’Asst comunicherà nei prossimi giorni i contatti per richiedere le informazioni e prenotare le sedute vaccinali, di cui sta mettendo a punto il calendario, le sedi presso le quali recarsi e il costo della vaccinazione in co-pagamento.

Secondo l’Istituto superiore di sanità, nel 2015 si sono verificati in Italia quasi 200 casi di malattia invasiva da meningococco, la maggior parte dei quali causati dai sierogrupppi B e C. I bambini piccoli e gli adolescenti, ma anche i giovani adulti, sono a rischio più elevato di contrarre infezione e malattia. Per quanto riguarda il sierogruppo B, la maggior parte dei casi si concentra fra i bambini più piccoli, al di sotto dell’anno di età.

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