Vaccini, le date: quarantenni da giovedì Dal 2 giugno tocca ai ragazzi dai 16 anni
Il centro vaccinale allestito a Villa Erba: continuerà a funzionare fino al 15 agosto

Vaccini, le date: quarantenni da giovedì
Dal 2 giugno tocca ai ragazzi dai 16 anni

Tocca ai comaschi tra 40 e 49 anni, dal 27 maggio i trentenni e dal 2 giugno la fascia 16-29 anni - In totale 200mila persone sul nostro territorio. Bertolaso: «Anche i giovani in vacanza con almeno una dose»

Giovedì 20 maggio aprono le prenotazioni dei vaccini per i cittadini tra i 40 e i 49 anni, sette giorni dopo, giovedì 27 maggio, al via le prenotazioni per la fascia dai 30 ai 39 anni. Dal 2 giugno per i giovani dai 16 ai 29 anni.

Il commissario Francesco Paolo Figliuolo ha dato la possibilità alle regioni di aprire le prenotazioni per i cittadini sotto ai 50 anni, e ieri durante una conferenza stampa i vertici della Regione hanno illustrato i prossimi passi. Non si partirà con i quarantenni il primo giorno utile, lunedì, ma come detto giovedì 17, per l’insufficiente disponibilità di dosi - spiega la Regione - e per l’adesione dei cinquantenni che è stata subito molto elevata e ha riempito i calendari degli hub per le prossime settimane.

Comunque secondo le previsioni dettate ieri tutti i comaschi e i lombardi saranno immunizzati con almeno una dose entro l’estate. «Riusciremo a mandare anche i giovani in vacanza con almeno la prima dose», ha detto il commissario lombardo Guido Bertolaso.

In provincia di Como abitano 89mila cittadini tra i 40 e i 49 anni, 66mila tra i 30 e i 39 e 81mila dai 16 anni. Secondo la Regione però le tre fasce, sono già state in parte coperte. Magari per la presenza di lavoratori del comparto della sanità oppure in ragione di fragilità meritevoli di una precedenza. Secondo le stime fornite dunque sono interessati dalle prossime chiamate circa 70mila comaschi tra i 40 e i 49 anni, 53mila tra i 30 e i 39 e 71mila dai 16 ai 29 anni.

I vertici della Regione hanno espresso soddisfazione per l’adesione molto alta ottenuta nell’età lavorativa e tra i più anziani, ormai del tutto coperti dal vaccini. C’è invece ancora da lavorare sui cittadini che non hanno dato l’adesione, in particolare tra settantenni e sessantenni.

La vicepresidente Letizia Moratti ha spiegato che la possibilità di fare almeno le seconde dosi nei luoghi di vacanza è stata discussa nella conferenza Stato Regioni ed è stata considerata un’ipotesi «praticamente impossibile». Quanto alle vaccinazioni nelle aziende c’è ancora stallo. Secondo la nostra Ats l’ipotesi oggi più probabile è aprire delle linee vaccinali per le imprese interne ai grandi hub come Villa Erba e Larofiere.

Tornando alla gestione della campagna vaccinale, la Lombardia ha molto accelerato a fine aprile, dimostrando di avere una grande capacità di somministrare i vaccini.

In provincia di Como abbiamo così raggiunto un picco di 7mila vaccini al giorno. Poi a maggio i ritmi sono calati per le forniture di vaccini considerate insufficienti o comunque inferiori al previsto. Queste sono le vaccinazioni effettuate in tutta la nostra provincia nel corso di questa settimana: lunedì 5.534, martedì 5.330, mercoledì 5.102, giovedì 6.035.


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