Vaccino, solo il 65% dei medici dice sì
Spata: «Pochi, per noi è un dovere»

Ancora tanti dottori di base non hanno aderito, negli ospedali l’ok dal 72% La testimonianza: «Liberatoria troppo lunga, ne aspetto uno più rodato»

Solo il 65% dei medici ha detto sì al vaccino anti Covid.

L’Ats Insubria ha comunicato l’attuale tasso d’adesione alla campagna vaccinale, con precedenza data ai sanitari. Nelle Asst, ovvero negli ospedali, hanno risposto sì il 72% degli operatori, tra medici, infermieri e assistenti.

Vuol dire che poco meno del 30% dal 27 dicembre ad oggi ha detto no oppure non si è espresso ed ha preso tempo. Tra i pediatri l’adesione è pari al 77%, più alta -95% - tra i medici delle Usca, le unità speciali anti Covid che vanno a domicilio a visitare i malati. È tra i medici di medicina generale che la percentuale appare molto bassa, 65%. Più di uno su tre ha detto no.

I vertici dell’Ats hanno sottolineato che la campagna è appena iniziata, che faranno opera di sensibilizzazione, che c’è ancora tempo e che l’invito è arrivato nei giorni festivi. Solo una quota, tra il 7% e l’8%, ha formalmente rifiutato il vaccino.

«Il 65% mi sembra poco – dice Gianluigi Spata, presidente dell’Ordine dei medici di Como – la mia percezione era di un’adesione più alta. Forse è ancora presto, ci impegneremo per invitare tutti i colleghi. Io sono personalmente contrario all’obbligo, perché la scelta dovrebbe sempre essere consapevole. Ma credo anche che vaccinarsi sia un dovere, ancor di più per un medico. Dunque se non si arriva a garantire la copertura minima per creare un effetto immunità, come succede per tanti altri vaccini, è giusto imporre la vaccinazione ed arrivare agli estremi rimedi».

«Al momento non ho aderito – racconta Gabriele Guanziroli, medico di famiglia con studio in via Tomaso Grossi – mi ha lasciato perplesso il lungo modulo per la liberatoria al vaccino con allegate una decina di pagine. Un consenso informato davvero articolato. Preferirei essere vaccinato con il vaccino di AstraZeneca più rodato e tradizionale».

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