Valbasca, trovato un maxi nido di calabroni: una donna è stata punta più volte

Como Diverse le segnalazioni nel corso della giornata di ieri insieme un altro intervento dei vigili del fuoco a soccorso di una 81enne. Il parco è stato chiuso nell’area in cui si trova il nido

Un enorme nido di calabroni ieri, 24 settembre, ha creato problemi in Valbsca, il polmone verde comasco che congiunge le frazioni di Albate e di Lora.

Infatti, è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco in due occasioni specifiche: dapprima per una donna di 35 anni punta a più riprese dai calabroni lungo il sentiero; in seguito per una signora di 81 anni che ha subito un trauma facciale a causa di una caduta che si pensa sia dovuta allo spavento provocato dai calabroni.

Solo nel corso della serata di ieri però i vigili del fuoco, a seguito di numerose altre segnalazioni di persone che segnalavano di essere state punte dai calabroni lungo il medesimo sentiero, sono andati in perlustrazione in Valbasca per individuare la fonte del problema.

Così hanno trovato un grosso nido di calabroni, alto ben quattro metri, situato all’interno della vegetazione vicina al sentiero, nell’area del parco situata tra il cimitero di Lipomo e il lago di Montorfano. L’area è stata chiusa dalla polizia locale perché nei prossimi giorni si procederà alla bonifica per rendere nuovamente sicuro e percorribile il sentiero della Valbasca.

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