Valfresca, il Comune  «Proviamo a riaprirla  in tempo per il Giro»
Cartelli e transenne per indicare la chiusura della strada

Valfresca, il Comune

«Proviamo a riaprirla

in tempo per il Giro»

L’assessore Bella sui tempi per i lavori dopo la frana. «Ottimista, possiamo farcela. Decisione tra pochi giorni». Il passaggio della gara ciclistica è previsto il 13 ottobre

Non garantisce, ma promette di fare tutto il possibile per centrare l’obiettivo. E si dice «ragionevolmente ottimista» sulla riuscita dell’operazione. La chiusura di via XXVII Maggio (nota come Valfresca) dopo uno smottamento ha fatto suonare l’allarme nelle ultime ore, il rischio è infatti quello di dover trovare un percorso alternativo per il Giro di Lombardia, gara ciclistica che dovrebbe transitare proprio di lì il prossimo 13 ottobre. Non sarebbe proprio una bella figura per il Comune e la città.

Ma l’assessore ai Lavori pubblici Vincenzo Bella, contattato ieri, non esclude affatto che la seconda fase dell’intervento di messa in sicurezza si possa concludere in tempo utile per l’importante manifestazione sportiva.

Gli organizzatori della gara sono stati preallertati dai tecnici, ma una decisione definitiva non è ancora stata presa. «I lavori a cura dei privati proprietari dei terreni sono stati fatti - spiega Bella - Ora i geologi stanno valutando con i nostri tecnici la necessità di ulteriori interventi a carico del Comune, visto che il pendio è stato modificato quando venne realizzata la strada pubblica».

La tipologia di lavori ipotizzata in queste ore non dovrebbe comportare tempi lunghissimi: «Se si tratta, come pare, di mettere delle opere di protezione superficiale, delle reti appoggiate, non è complicato - afferma l’assessore - Anche saltando agosto, visto che molte aziende sono chiuse, sfruttando tutto il mese di settembre dovremmo riuscire a concludere tutto. Non posso ancora dare garanzie, ma terremo costantemente informati gli organizzatori e posso promettere che faremo tutto il possibile per riaprire la strada in tempo utile. Sì, sono ragionevolmente ottimista».

Una settimana dopo il Giro di Lombardia, tra l’altro, è previsto il rally.


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