Discarica a Mariano, le proteste
«Da settimane c’è cattivo odore»

Gli abitanti della zona sono esasperati e preoccupati per le aree di rifiuti scoperti. Il direttore tecnico: «Siamo fermi da ottobre, la colpa non può essere nostra»

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Mariano

La discarica puzza. Tanto, ma dell’olezzo che si percepisce lungo la Novedratese, in particolare percorrendola nella valle che porta a Carugo e ad Arosio, sembrano accorgersene solo i residenti della zona.

Lo conferma Francesco Tramarin, che vive in via San Martino e che sulla questione dell’impianto di smaltimento di Cascina Settuzzi, è uno che ha il polso della situazione essendo, tra l’altro, anche membro della commissione ambiente ed ecologia del Comune su incarico del Movimento 5 Stelle.

«Sono settimane che conviviamo con i cattivi odori – spiega -, ma nessuno fa nulla. Eppure sul lato est dell’impianto, sono chiaramente visibili dei rifiuti scoperti che avrebbero dovuti essere sistemati entro la fine dello scorso dicembre, ma niente è stato fatto».

Come si sa, a generare i cattivi odori non sono i rifiuti conferiti negli ultimi anni perché quelli sono inerti e quindi, sulla carta, senza componenti organiche, ma la puzza si sprigiona nel momento in cui si vanno a scoperchiare quelli che sono lì da trent’anni (e ai tempi in discarica ci finiva di tutto) per posizionarci sopra i nuovi arrivi.

Marco Soler, direttore tecnico dell’impianto, precisa: «Con i lavori siamo fermi da ottobre e gli ultimi conferimenti sono arrivati ad agosto. Se c’è puzza, la responsabilità non è da imputare a noi. Non ci sono teloni svolazzanti sopra ai rifiuti e la terra di copertura degli stessi non si muove con il vento. Tra l’altro il Comune non ci ha mai segnalato problemi di questo tipo».

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