L’allarme: pompieri in fuga da Como
Tagli ai fondi e minacce di sciopero

Uno su cinque chiede il trasferimento. La Uil proclama lo stato di agitazione

Preoccupa la carenza di personale: lo scorso anno autoscala ferma un giorno ogni sei

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Como

Mezzi nuovissimi ma fermi in officina perché non vengono stanziati fondi per sistemarli. Il nucleo sommozzatori soppresso nonostante i suoi quarant’anni di storia. E, soprattutto, una preoccupante fuga di personale con il comando costretto a ricorrere ai volontari anche per guidare i mezzi di soccorso.

La protesta

A memoria d’uomo è la prima volta che il comando dei vigili del fuoco di Como attraversa un momento così difficile e turbolento. Con uno dei sindacati, la Uil, che ha annunciato lo stato di agitazione contestando apertamente il comandante, Marisa Cesario: «Visto il ripetersi di servizi in evidente contrasto» con le norme sulla «composizione e formazione delle squadre e visto il fuggi fuggi verso i comandi limitrofi che la situazione» a Como «ha generato presso il comando» la Uil «dichiara lo stato di agitazione».

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