Molestava sedicenne
Rebbio, torna in carcere
Arrestato dai carabinieri un pensionato di 69 anni: deve scontare nove mesi per le molestie alla ragazza per la strada
Lettura meno di un minuto.I carabinieri di Rebbio hanno arrestato un pensionato di 69 anni residente in via di Vittorio, che deve ancora scontare un residuo di nove mesidi detenzione per i reati di stalking e molestie.
Per quasi due mesi, secondo i giudici, perseguitò una ragazzina di sedici anni mostrandole con insistenza video hard e molestandola ripetutamente sulla strada verso la fermata dell’autobus, a Breccia. All’inizio lei tacque e subì ma, dopo un paio di mesi, iniziando a temere che la situazione potesse ulteriormente deteriorarsi, si decise a chiedere aiuto ai genitori, che con lei presentarono denuncia ai carabinieri. Furono i militari della stazione di Rebbio ad arrestare il pensionato di lì a poche ore, sorprendendolo in flagranza dopo essersi appostati nei pressi della fermata dell’autobus e dopo avere assistito all’ennesimo tentativo, da parte sua, di mostrarle un video sul telefono cellulare. L’uomo pianse, dicendosi pentito, ma non bastò a evitargli le porte del Bassone, almeno per i primi giorni, prima che il giudice gli consentisse di attendere il prosieguo dell’attività di indagine agli arresti domiciliari. Nel corso dell’interrogatorio si disse pentito e si scusò, sostenendo anche di non sapersi spiegare come fosse potuto succedere. Non è escluso che il tribunale, anche vista l’anagrafe a un’età non più giovanissima, consenta a La Rocca di scontare la sua condanna agli arresti domiciliari.
© RIPRODUZIONE RISERVATA