Domenica 06 Giugno 2010

Contini, il critico che fu poeta
firmò un catalogo stampato a Como

Il critico letterario sui cui testi generazioni di studenti universitari hanno perso il sonno era anche un poeta e la sua attività, questa volta di critico d'arte, passò anche da Como. Vincenzo Guarracino, italianista, spiega a "La Provincia" la produzione più nascosta di Contini parlando di nove testi che compongono la raccolta Poesie del grande critico, ma spiega anche come, negli anni Cinquanta, Contini firmò un catalogo d'arte dedicato a un pittore veronese attivo nel Ticinese, Guido Gonzato. La firma di Contini è sul catalogo di Maschere dove il critico scrive a mo' di presentazione un intervento poetico, 40 versi, intrisi di una sottile venatura umoristica. Il libretto, contenente la riproduzione dei quadri e la relativa "bizzarria letteraria" continiana era stato pubblicato a Como, nel '50, da un editore ormai scomparso, Noseda.

c.colmegna

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