Sabato 10 Luglio 2010

Il Carducci di Como
a cent'anni cerca amici

COMO - Una istituzione come il Carducci (fondata dall'imprenditore e umanista Enrico Musa, ndr) racchiude in sè una grossa responsabilità. La sua storia centenaria fatta di intuizioni e di realizzazioni assolutamente all'avanguardia in ambito culturale crea anche oggi aspettative non facili da soddisfare. Soprattutto oggi, quando la cultura è vissuta come spettacolo, da consumare rapidamente, e, quandi, senza lasciare traccia alcuna. Esattamente l'opposto di una azione educativa, volta alla crescita globale dell'individuo, attraverso stimoli opportuni e ben accetti. Come l'Associazione Carducci si pone oggi di fronte a questa grossa sfida? Programmando una attività culturale ad ampio raggio, fatta di proposte serie, mai noiose nè saccenti, che riescano a coinvolgere l'interesse di persone con esigenze diversificate. Politica ambiziosa, quella del Carducci, soprattutto perchè vuole coinvolgere nella sua vita associativa anche i giovani, mettendo in campo alcune misure. Ad esempio, programmando una stagione musicale dal titolo «Largo ai giovani», in cui il nostro direttore artistico Maria Terraneo Fonticoli ha reclutato giovani talenti della musica classica e contemporanea. Altro esempio: la presenza nel nostro sodalizio di una figura per "le politiche giovanili", un ragazzo di brillante intelligenza che conosce dall'interno il mondo dei giovani, in grado con i suoi suggerimenti di guidarci a scelte giuste per i suoi coetanei.
Il Carducci negli anni '50 del '900 contava circa 5000 soci (pari al 7% della popolazione): oggi siamo 560. Da allora il mondo del volontariato si è arricchito di tante associazioni, ciascuna delle quali  meritevole di attenzione. Vogliamo reclutare nuovi soci: gli anni d'oro sono, è vero, alle nostre spalle, ma hanno lasciato in noi una spinta vitale molto forte, che ci porta ad agire nel solco del passato, reinterpretandolo con le esigenze dell'oggi. A proposito, siete tutti invitati alla festa del Centenario: sabato 18 settembre, dall'alba al tramonto. Eventi diversi, per grandi e piccoli, e tanto, tanto calore che persino, l'edificio di Viale Cavallotti, un pò austero, saprà sprigionare.
Livia Porta (* Medico pediatra e umanista, segretario dell'Associazione Carducci di Como e nipote del fondatore)

c.colmegna

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