Martedì 07 Dicembre 2010

Dal Bon e De Sfroos
Raccontano la musica

COMO - Davide Van De Sfroos al Teatro Sociale di Como: un fatto normale, che si ripete senza destare scandalo, anzi: un concerto dell'artista lariano nella massima sala cittadina è vissuto da tutti come un'occasione speciale. Ma all'inizio non era così: quando vi debuttò presentando le canzoni di Bréva & Tivàn (26 marzo 1999) qualcuno si scandalizzò. Che ci fanno questi bifolchi su codesto paludato palcoscenico? Perplessità che non riguardavano solo l'artista, ma anche il pubblico dei suoi ammiratori, certo non avvezzo alla frequentazione dei teatri d'opera. Naturalmente la serata si rivelò un successo epocale e diede, in qualche modo, il la a tutte le successive contaminazioni del Sociale che oggi, nelle capaci mani di Barbara Minghetti, è una delle più belle realtà teatrali italiane ed europee. E quando avvenne tutto questo la direzione artistica era in mano a Bruno Dal Bon. Il maestro e il menestrello torneranno sul luogo del diletto oggi pomeriggio alle 18.30: Quando la musica si racconta è un incontro fortemente voluto dall'assessorato provinciale alla cultura per valorizzare le eccellenze del nostro territorio. Da un lato il cantautore che scrive canzoni usando la chitarra al posto della penna e che alla rigidità dello spartito preferisce l'immediatezza del rock. Dall'altra un direttore d'orchestra, docente e musicista che si è fatto apprezzare in tutto il mondo e che, giusto ieri sera la presentazione in biblioteca alla città, ha appena portato a Como un'idea meravigliosa, quella di un'Università popolare di musica aperta a tutti, gratuita e libera per poter approfondire la conoscenza del meraviglioso e sfaccettato mondo delle note. Stasera si parlerà di musica “colta” e “popolare”, della differenza degli approcci, di affinità e divergenze, non una sfida ma «l'opportunità di portare a contatto con il pubblico due artisti così differenti anche se agiscono nello stesso campo - commenta l'assessore Mario Colombo - In molti casi chi conosce la musica moderna non ha molti contatti con il mondo classico e viceversa. Un dibattito che, conoscendo i due artisti, mi attendo leggero e godibile, ma anche utile per il pubblico». L'incontro si svolgerà nel foyer del Teatro Sociale, l'ingresso è libero.
Alessio Brunialti

c.colmegna

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