Venerdì 08 Aprile 2011

"Quasi un sogno" al Sociale
mega concerto per Mehala

COMO - È un cast impressionante quello di Almost a lullaby - Quasi un sogno, la serata - evento a favore dei progetti di cooperazione internazionale Mehala onlus ospitata dal Teatro Sociale domani alle 21. Impressionante per dimensioni, per impegno, per la condivisione di una finalità nobile che ha portato le cantanti Cecilia Casella e Ramona Goni e i musicisti Luca Bruni, Antonietta Loffredo  (con il caratteristico “toy piano”), Donato Matola, Franco Silano, Giuliano Ros e Alessandro Nespoli (un quartetto di validi e apprezzati insegnanti che ha costituito la Mehala Band per l'occasione), il Duo Ghiribizzo di Paola Minussi e Joachim Geissler, le giapponesi Motoko Tanaka (arpa) e Tomoko Tanaka Mao (violino), la flautista olandese Cécile Prakken e la cantante e percussionista burkinabé Fanta Tiemtore con la conduzione dell'attore Christian Poggioni. I musicisti interagiranno tra di loro a vari livelli in un interscambio di culture, stili e generi con l'apporto prezioso degli alunni dell'istituto comprensivo Como Lago, diretti dalla professoressa Angela Molinari. Musica pop, rock, classica e tradizionale si incontrano nel segno della solidarietà per avverare i sogni di tanti bambini: è proprio il sogno l'elemento unificante che collegherà generi e stili differenti, simboleggiando, anche, tutte le culture che si possono unire grazie alle note. I proventi saranno, infatti, destinati al completamento del centro sanitario di Bilogo in Burkina Faso. È uno dei Paesi più poveri del mondo e Bilogo è un villaggio di quattromila anime vicino alla capitale Ouagadougou. Il suo suolo è aridissimo, le condizioni di vita sono precarie e la realizzazione di un centro sanitario, con una maternità, a cui tutti possano accedere (anche le popolazioni dei villaggi vicini) è una priorità assoluta. Il costo totale del progetto è stato calcolato in 162.800 euro. È necessario tutto: occorre costruire due edifici dotati di impianti sanitari alimentati a pannelli solari, arredarli e fornire l'equipaggiamento medico necessario con un indispensabile frigorifero che rispetti i parametri dell'Organizzazione mondiale della sanità per la conservazione dei vaccini e dei farmaci soggetti a deterioramento in un clima così torrido oltre a una una farmacia e agli alloggi di medici e infermieri. La cifra da raggiungere può sembrare irrisoria rispetto alla complessità di questo progetto, ma il costo della vita è talmente basso che basta pochissimo (per noi) per dare tantissimo e aiutare i bambini a ritrovare il sorriso e a sognare il futuro, come racconteranno le narrazioni durante lo spettacolo.
Gli ultimi biglietti sono disponibili alle casse del teatro o telefonando al 331/679.82.01: 15 euro per la platea e i palchi, 10 euro per le gallerie. Per tutte le informazioni visitare il sito www.mehala.org.
Alessio Brunialti

c.colmegna

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