Sabato 01 Ottobre 2011

Un Rigoletto memorabile
Il migliore da trent'anni

COMO - Nessun titolo come "Rigoletto" di Verdi (primo della trilogia cosiddetta popolare e prima della stagione 2011/12 del Teatro Sociale, che replica domani alle 15,30 con il secondo cast) aderisce al filo conduttore della stagione stessa "Le ombre dell'uomo" in cui s'indagano le inquietudini che coinvolgono anche l'uomo d'oggi. Il che si adatta assai bene al dramma lancinante di Rigoletto, buffone di corte e padre di Gilda, vittima che si sacrifica per amore di due uomini.
L'unico personaggio che non subisce evoluzione o duplicità di sentimenti, ma rappresenta sempre la sua natura (non malvagia) è il Duca di Mantova, uomo libertino superficiale e sciupafemmine.
Dramma universale "Rigoletto", dunque, quanto mai attuale... L'edizione cui abbiamo assistito venerdì, a nostro parere è stata la più omogenea per scavo psicologico, la più curata in tutte le componenti musicali e visive: la migliore apertura in assoluto, da circa trent'anni a questa parte.
Sul quotidiano La Provincia del 2 ottobre la recensione completa dell'opera.

c.colmegna

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