Venerdì 27 Dicembre 2013

Anche Van De Sfroos canta

per la Sardegna dei Tazenda

1 Davide Van De Sfroos e Beppe Dettori dei Tazenda: suonarono insieme nel concerto del decennale del laghée al teatro Sociale di Como2 Il gruppo sardo dei Tazenda3 Eugenio Finardi, che ha ideato la raccolta benefica “Arcu ‘e chelu” pro Sardegna

L’amore di Davide Van De Sfroos per la Sardegna è noto e il cantautore lariano non poteva restare impassibile di fronte alla catastrofe che si è abbattuta sull’isola mettendo in ginocchio tanti comuni.

Per questo il 19 gennaio, alle 16.30, l’artista comasco sarà protagonista di un evento benefico organizzato dall’associazione Ambasciata di Sardegna, da più di dieci anni punto di riferimento per i sardi residenti lontano. “Insieme per la Sardegna” è il titolo, semplice quanto efficace, di un’occasione che vedrà sul palco del teatro Dal Verme di Milano assieme a Bernasconi i Tazenda e il cantante sardo Beppe Dettori (biglietti a 15 euro).

Così Davide racconta l’iniziativa: «È un concerto nato per aiutare la Sardegna a guarire le sue ferite, rimanendo Sardegna, isola sospirante, spesso visitata, sempre sognata». «Come musicisti - hanno spiegato i Tazenda - teniamo a partecipare a questo evento immaginando di compiere uno di quegli antichi riti popolari, una cerimonia in cui si propiziano la fortuna e il benessere per tutti».

L’impegno della più celebre formazione sarda non è mancato: pochi giorni prima di Natale è arrivato nei negozi di dischi “Arcu ‘e chelu”, una doppia raccolta nata da un’idea di Eugenio Finardi, sempre a sostegno delle popolazioni colpite dal nubifragio. Oltre ai Tazenda sono della partita anche Afterhours, Stefano Bollani, Francesco Renga, Vinicio Capossela, Roberto Vecchioni, Negramaro e Nomadi.

Particolarmente commovente il contributo dei tre che, oltre a donare il nuovo singolo, “Il respiro del silenzio”, che vede la partecipazione di Kekko Silvestre, leader dei Modà, e di Mogol, autore del testo del brano insieme al chitarrista Gino Marielli (che ne ha curato le parti in sardo), hanno accompagnato Renga in “Madre terra” e hanno recuperato la splendida “Spunta la luna dal monte”, diventata ancora più commovente ora che due dei protragonisti di quello storico brano (che portò la lingua sarda sul palco del Festival di Sanremo), ovvero Pierangelo Bertoli e Andrea Parodi, non ci sono più. La voce principale, ora, è quella di Nicola Nite, appena entrato in formazione dopo una ricerca avvenuta tramite Internet di un cantante che possedesse “voce da tenore e origini sarde”. Prima di lui, fino allo scorso anno, c’era proprio Dettori e questo evento sarà davvero un modo per rivedere tutti “Insieme per la Sardegna”.

«Ci rivolgiamo in particolare al buon cuore di chi ama la Sardegna e di tutti i sardi, di nascita, di origine, di adozione, chi vive nell’isola e quanti, come noi, vivono lontani dalla loro terra d’origine - è l’appello del presidente di Ambasciata di Sardegna Stefano Maullu - per stringerci insieme in un abbraccio alla Sardegna assistendo a questo straordinario concerto benefico. Non lasciamoli soli. Noi sardi siamo un popolo abituato a combattere. In silenzio e con dignità sappiamo sempre come rimetterci in piedi. Abbiamo l’orgoglio e la tenacia che servono per darci da fare e ricominciare».

Informazioni al sito www.ambasciatadisardegna.it e al numero verde 800.129.453.

Alessio Brunialti

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