Associazione Palma,  un Premio per ripartire
La premiazione dell’edizione 2019

Associazione Palma,

un Premio per ripartire

Il concorso letterario, giunto alla terza edizione, sta raccogliendo gli elaborati: termine ultimo di consegna il 30 giugno

Ha preso il via circa un mese fa e già sono numerosi gli elaborati inviati per la partecipazione al concorso: il Premio letterario Associazione Palma è giunto alla terza edizione e il titolo di quest’anno - “Resistere e ripartire guardando al domani” - è più che mai emblematico.

«In un momento di smarrimento come quello attuale le riflessioni sulla vita e sul domani sono senza dubbio importanti ed è ormai riconosciuto che la scrittura sia terapeutica; chiunque abbia il desiderio, attraverso la scrittura, di trasmettere e condividere messaggi di speranza che vanno oltre le fatiche psicologiche che il momento storico ci sta costringendo ad affrontare, può partecipare», spiega Camilla Palm a, che collabora con l’associazione e si occupa del premio; «il concorso stesso è nato dall’osservazione, da parte dei medici e degli infermieri che assistevano i nostri pazienti, dell’abitudine di molti di loro di appuntare su fogli e quaderni le proprie sensazioni ed emozioni; quattro anni fa abbiamo dunque voluto aprire questa possibilità a tutti».

L’associazione Antonio e Luigi Palma è nata a Como nel 1992 su iniziativa del orofessor Aldo Rossini e del dottor Luciano Tadini per perpetuare la memoria di due benemeriti professionisti della città di Como, il dottor Antonio Palma e l’avvocato Luigi Palma; da ventisette anni si occupa di assistenza e cure gratuite ai malati oncologici e, da circa un anno, anche ai malati cronici; l’intervento è garantito da un’equipe qualifi­cata di medici specialisti, infermieri, operatori socio-sanitari, psicolo­gi e volontari che, in collaborazione con i medici di famiglia, si occupano del supporto al malato e alla sua famiglia.

In questo periodo è stato attivato anche un servizio di supporto psicologico al telefono. Il concorso ha riscontrato, nelle precedenti edizioni, un grande successo, con la partecipazione di un numero di elaborati che andava dai centocinquanta ai duecento: «Anche questa edizione sembra avere un buon riscontro, dato che in questo primo mese sono già pervenute molte opere; anche per quest’anno abbiamo previsto le sezioni Racconti, Poesia e Premio Speciale Giovani; per tutte è richiesto che i testi siano inediti, come specificato nel bando, consultabile sul sito www.associazionepalma.org. La data ultima per la consegna è fissata per il 30 giugno 2020 e i testi, in formato word (con un massimo di sei cartelle, cioè 18.000 caratteri, titolo e spazi inclusi), devono essere inviati all’indirizzo di posta elettronica [email protected]».

La giuria di professionisti che valuterà le opere è composta da Maria Grazia Gispi (presidente di giuria, giornalista e responsabile ufficio stampa Centro servizi per il volontariato dell’Insubria), Paolo Ferrario (sociologo), Mauro Fogliaresi (scrittore e poeta), Angelo Palma (Presidente Associazione Palma), Antonella Grignola (docente di italiano e latino, Liceo Teresa Ciceri di Como), Claudia Rancati (docente di lettere presso il Liceo Scientifico “P. Carcano” di Como). Queste ultime sono anche le referenti del Premio speciale Giovani, riservato ai ragazzi di età compresa tra i 15 e i 25 anni, che già lo scorso anno aveva visto numerosi partecipanti: «Grazie a loro e ad altri docenti è stato possibile promuovere il premio nelle scuole di Como e provincia, anche se quest’anno, a causa della chiusura, il contatto risulta meno diretto e facile». Al primo classificato della sezione Giovani verrà corrisposto un premio in denaro pari a trecento euro, che salgono a cinquecento per i primi classificati delle sezioni Racconti e Poesia. Come per le passate edizioni, inoltre i migliori testi segnalati dalla giuria saranno pubblicati in un’antologia del Premio. Un’incognita resta, naturalmente, la data della premiazione: «in genere era programmata in autunno e prevedeva alcuni momenti molto intensi, come la lettura dei testi e il racconto di alcune testimonianze. Dato il periodo, dovremo capire quando sarà possibile fissarla e con quali modalità».


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