Lunedì 01 Luglio 2013

Como dopo i Carmina

La città della musica

Alcuni dei coristi dei Carmina Burana: un successo, il Festival dedicato al bicentenario del teatro Sociale non poteva iniziare meglio di cosi.

Non si è ancora spenta l’eco dei “Carmina Burana” che hanno riempito la rinata Arena del Teatro Sociale, ed è già tempo di guardare al festival “Como città della musica”.

Si articola in due sezioni: un cartellone principale, a pagamento, che si svolge proprio all’Arena alle 21.30, e una serie di eventi collaterali, gratuiti, in luoghi suggestivi. Domani sera la compagnia Maggio Danza presenta tre coreografie, “Bolero”, “Four temperaments” e “The vertiginous thrill of exactitude” firmate da Francesco Ventriglia, George Balanchine e William Forsythe. Due rappresentazioni, il 5 e 7 luglio, per “Il trovatore”, melodramma verdiano prodotto da Aslico con la regia di Matteo Mazzoni per celebrare il bicentenario della nascita del compositore: obbligatoria, quindi, la presenza dell’Orchestra 1813, nata proprio in vista di questo anno di anniversari. Sarà diretta da Francesco Cilluffo.

Circo? No, di più

Non un balletto, ma uno spettacolo di “nouveau cirque e danza acrobatica”: “Meraviglia” dei Sonics per la regia di Alessandro Pietrolini, anche light designer assieme a Niki Casalboni con le coreografie aeree di Ileana Pietrolini, è la performance che si alzerà dal palcoscenico per puntare al cielo il 6 luglio. Si intitola “Fantasma” l’ultimo disco dei Baustelle che ha raggiunto in breve tempo il secondo posto in classifica: Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini saranno a Como l’11 per presentare nuove e vecchie canzoni.

Danza ad alto livello

E ha scelto la nostra città e il nostro festival la Parsons Dance Company per il debutto del tour italiano. Quattro coreografie: “Round my world”, “Kind of blue”, “Nascimento novo” e “In the end” . Per l’ultima data, il 14 luglio, “Como città della musica” passa il testimone al “Lake Como film festival” con una fusione di musica e cinema.

E non poteva essere che un omaggio a Ennio Morricone a coniugare le due arti: l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta sarà diretta da Diego Basso, che ha anche curato il videomontaggio che verrà accompagnato dalle note dei musicisti e dalla voce del soprano Giulia Ethel Tommasi.

Gli eventi “Intorno al Festival” sono iniziati ieri con il concerto dei D’Altrocanto. Mercoledì alle 19.15, nel parco di Villa Olmo, “Spring spring”, un’opera coreana nel segno dell’Expo 2015. Il 4 luglio alle 19.30 all’hangar dell’Aeroclub “Contatto aereo”, un progetto di Sylviane Sapir, Marco Marinoni e Andrea Vigani che si lega alla mostra “La città nuova”. Rock la sera del 5, alle 22.30, con i Tre Allegri Ragazzi Morti al Tempio Voltiano.

Anche per i piccoli

Per i bambini ecco “Il vascello incantato”, adattamento di Federica Falsconi de “L’olandese volante” di Wagner, sabato 6 alle 17 nel parco di Villa Olmo. Domenica 7 si fa l’alba al Grumello: i paesaggi sonori dei fratelli musicisti Sergio e Claudio Zampetti saluteranno il sole delle 5.30. Altri tre appuntamenti la settimana successiva: le installazioni de “Il lago dipinto” a Villa Olmo il 9 alle 22; “Ludwig & Franz” (ovvero Beethoven e Schubert) nel giardino di Villa Ponzone il 10 alle 18.30 con l’ensemble da camera della 1813 e “Da Bach al Brasile” alla Torre del Baradello il 12 alle 20.30 con il chitarrista Massimo Laura e il percussionista Paolo Pasqualin.

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