Davide Van De Sfroos:  «Ritorno sul palco»
Davide Van De Sfroos “Re-Tour 2020” (Foto by Giuliano Ruggeri)

Davide Van De Sfroos:

«Ritorno sul palco»

L’annuncio: il cantautore laghée dal 16 agosto parte con il suo “Re - tour”. Il 22 sarà a Livigno

Temevate di trascorrere un’estate senza Davide Van De Sfroos? Ebbene, eravate – fortunatamente – in errore. Il cantautore lariano annuncia il ritorno ai concerti con un “Re – tour” che si aprirà il 16 agosto nel Parco Archeologico di Travo, in provincia di Piacenza, nell’ambito del Balafolk Festival (biglietti disponibili sul sito www.botteghinoweb.com).

Altre quattro date previste a Livigno il 22 agosto (ingresso libero previa prenotazione: i dati verranno comunicati nei prossimi giorni), il 27 agosto a Omegna, in provincia di Verbania per la 117ª Edizione dei Festeggiamenti di San Vito (anche in questo caso ingresso libero previa prenotazione su siti predisposti per l’evento San Vito 2020), il 5 settembre al palazzo del ghiaccio di Courmayeur (ingresso libero previa prenotazione) e il giorno seguente, il 6 settembre a Saluzzo (Cuneo) per il Festival Occit’Amo (biglietti disponibili sul sito www.mailticket.it).

Naturalmente tutti i concerti sono realizzati nel completo rispetto delle norme vigenti e questo è stato determinante anche per la scelta delle location. Anche la formazione sarà “small”, per permettere il distanziamento sul palco. Con Bernasconi l’inseparabile Angapiemage Galiano Persico al violino, Paolo Cazzaniga alle chitarre e Silvio Centamore alla batteria, ma nel corso delle serate si alterneranno sul palco anche vari ospiti, tutti da scoprire.

Tutto sarebbe dovuto andare diversamente: in primavera sarebbe stato pubblicato il nuovo album, presentato in un doppio concerto al Teatro Dal Verme di Milano già verso il doppio sold out. E poi ci sarebbe stato un tour, con tutte le nuove canzoni, i classici, una nuova partenza dopo un lungo periodo che ha visto Davide Van De Sfroos non proporre nuovi brani. Poi, all’improvviso, lo sappiamo, è arrivato il Covid e tutto si è fermato.

I concerti milanesi sono stati rimandati all’anno prossimo (il 22 e 23 febbraio) mentre per l’uscita del disco, ormai pronto, si ragiona per la fine dell’anno. In giugno è uscito un nuovo brano, “Grazie ragazzi”. Si tratta di un progetto speciale che sta sicuramente nel cuore del cantautore lariano: il brano si ascolta alla fine del documentario “R.U.G.B.Y.” realizzato dal regista Filippo Grilli insieme alla società sportiva Seregno Rugby. Il clip del brano e tutto il filmato sono disponibili su YouTube. I fan sfegatati dell’artista lariano la conoscono: Davide l’aveva postata sulla sua pagina Facebook due anni fa, una di quelle perle disseminate sui social che, spesso, restano così, abbozzate, eseguite dall’artista da solo con la sua chitarra, talvolta improvvisando totalmente per la gioia dei suoi numerosissimi follower.

E anche nei giorni del lockdown Bernasconi è rimasto attivissimo sui social, improvvisando brani, letture, inventandosi personaggi (il più cliccato è l’inquietante signor Piramide), condividendo impressioni, fotografie, canzoni, fino a caricarsi tutti i fan su una vera e propria nave virtuale in viaggio verso il futuro.

È arrivato anche a riscoprire i suoi esordi con i Potage, complice la ripubblicazione in serie limitatissima della prima cassetta della punk band a opera di Sench, con cui si è attivato anche uno scambio pubblico di immagini d’epoca per la gioia dei fan. Ma per i Cauboi, per tutti quelli che un’estate senza Van De Sfroos non è estate, è arrivato il tempo di ricominciare a rincorrere i concerti. Ed era ora.


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