Due amici in cammino verso la pace   King e Jackson tra musica e parole
Miriana Ronchetti, direttore artistico della stagione teatrale del Carducci

Due amici in cammino verso la pace

King e Jackson tra musica e parole

Al Carducci parte la stagione di prosa con un omaggio a due grandi del Novecento. A marzo il ricordo del fondatore Enrico Musa. Ronchetti: «Credeva nella cultura per tutti»

Parlare di pace, con le storie di personaggi, grandi e sconosciuti, che hanno saputo lasciare un segno. È il tema di “Variazioni di stile. ’900, secolo di passioni”, la stagione teatrale che debutta, oggi, al Teatro Carducci. Il programma è presentato da Associazione artistica orizzonti inclinati e Club Amici Salvatore Quasimodo Como.

Il sipario si aprirà, alle 20.30, nella sala di via Cavallotti, 7 a Como. Va in scena “Due amici in cammino per la pace Two Friends going towards Peace: Martin Luther King e Mahalia Jackson”. «Martin Luther King è il mio mito - spiega Miriana Ronchetti, curatrice della rassegna, autrice e protagonista dello spettacolo - Mi ha sempre colpito per il grande carisma, e soprattutto per la spiritualità, che lo ha reso guida di milioni di persone, nella lotta per diritti e giustizia».

Il recital

Il recital scritto e diretto da Ronchetti, vive “tra canto e parole”. «Non sarò sola in scena - spiega Miriana - Ci saranno Fabio Bianchi al pianoforte e Stefania Butti che interpreterà il repertorio di Mahalia Jackson, la regina del Gospel. La componente musicale è essenziale ». Per unire il momento artistico all’impegno civile, nella serata verrà presentata l’attività del gruppo territoriale di Refugees Welcome Italia.

Le prossime date

Il programma proseguirà poi con altri quattro appuntamenti. Il 15 febbraio, sempre alle 20.30, andrà in scena “A Como appena ieri…avevo sempre fame”. «Ho adattato per le scene il libro di Licia Badesi - spiega la direttrice artistica - per raccontare, con una narrazione corale, la vita in una Como anni Cinquanta. In scena con me ci sarà Corrado Bega, con Laura Catelli, Emanuele Salvadè, Carlo Migliore, Mariateresa Carminati, Marco Wenk e la piccola Veronica Minesso. Non raccontiamo grandi uomini ma un’intera comunità che, dopo la tragedia della guerra ha saputo rialzarsi con forza e ideali».

Ispirazione locale anche per “Senza memoria non c’è bellezza. Storie di donne cancellate e invisibili solitudini”, previsto per il 1° marzo. «Il poeta Mauro Fogliaresi con gli amici di Oltre il giardino, rilegge, tra rime e musica e con l’ausilio delle immagini di Gin Angri, storie di donne rinchiuse nel manicomio San Martino di Como». Molto intimo e dedicato al difficile tema dell’ Alzheimer è “Come farfalle… quando la vita diventa un volo”, in calendario il 15 marzo. In scena ancora Ronchetti e Manuela Luvrano, con voci di Alessandro Quasimodo e Anna Scialoja. «Concluderemo la rassegna il 28 marzo con un omaggio a Enrico Musa, fondatore dell’Istituto Carducci. Va in scena “Quel Matt de Comm. La Bellezza al popolo”. Ripercorriamo la storia di un grande uomo che credeva nella cultura come strumento di elevazione sociale e di riscatto per tutti» Per info e contatti: www.associazionecarducci.it.n


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