Emma Arizza: una comasca  alla conquista di Londra
Emma Arizza, 23 anni, violinista comasca

Emma Arizza: una comasca

alla conquista di Londra

Violinista, 23 anni, ha vinto il prestigioso “Musicians’ Company Award” destinato ai più bravi

Prendiamola un po’ alla lontana. A Londra, sul finire del XVI secolo, sotto Re Giacomo I Stuart, veniva costituita la Venerabile Compagnia dei Musicisti, allo scopo di “preservare l’eccellenza musicale per le generazioni a venire”. Un’istituzione “con radici del Medio Evo sopravvissuta a guerre, rivoluzioni e a più di 500 anni di cambiamenti di mode”. Se state pensando a un contesto british di silenziosi e serissimi soci in mantello di pelliccia e parruccone, beh, ci siete molto vicini. Parrucconi a parte, infatti, la Compagnia vive, gode di ottima salute e soprattutto continua ad applicare i nobili propositi per cui fu fondata. E, di generazione in generazione, nel 2019 è arrivata fino a Como.

Ogni anno la Compagnia organizza concorsi tra i giovani musicisti. Non tutti, perché al Musicians’ Company Award concorrono soltanto i più bravi che studiano nei migliori College universitari del Regno Unito. Insomma, già il partecipare non è affatto banale e vincere, beh, qualcosa di speciale.

E speciale è il primo posto nel concorso ottenuto da Emma Arizza, 23 anni, comasca, violinista, laureata l’altro ieri al Royal College e già ammessa al Trinity College per il percorso post laurea. E’ stato proprio il Trinity College a “nominare” Emma al Concorso e lei ha ripagato la fiducia affermandosi per “l’eccellenza dell’ interpretazione e il livello artistico dimostrato” nell’esecuzione di brani di Paganini e Ysaye.

Che non si tratti del “solito” concorso lo conferma il fatto che, oltre a un buon premio in denaro (proprio come in Italia…) The Musicians Company sosterrà la giovane musicista per i prossimi cinque anni organizzando percorsi di carriera. In pratica le farà da agente per concerti, esibizioni e tutto quanto dovesse risultare utile.

«Vincere un simile premio è stato un grandissimo traguardo per me – dice Emma - Nonostante alla fine dell’anno la stanchezza si faccia sentire, c’era per me a giugno quest’ultima importante prova. Una grande responsabilità perché, essendo selezionata dalla mia futura scuola, volevo sin da subito cercare di rappresentarla al meglio». Obiettivo raggiunto. «Sono contentissima di questo risultato che dimostra il duro lavoro degli ultimi 4 anni al Royal College e allo stesso tempo getta le basi per una nuova avventura che mi aspetta da settembre al Trinity Laban». Il Conservatorio di musica e danza Trinity Laban, sede a Greenwich, si autodefinisce “Una delle scuole più selettive del Regno Unito ed Europa”, tanto che sul suo sito si vanta di avere un tasso di accettazione del 9,9%. Solo uno su dieci, insomma, riesce ad entrarci. «I musicisti capiranno – dice ancora Emma - Si ha sempre bisogno di conferme lungo questo difficile cammino e questo premio rappresenta per me proprio questo. È una conferma che mi incoraggia a continuare a fare sempre meglio».

E mentre da un lato studia a livelli sempre più alti, Emma Arizza dall’altro prosegue la carriera da concertista su diversi fronti. Sia in trio con le sorelle Carlotta (piano) e Beatrice (violoncello) che da sola: Emma è artista in residenza de La Società dei Concerti di Milano ed è sostenuta dalla Associazione Musica con le Ali, per la quale ha suonato alla Fenice di Venezia. Good luck.


© RIPRODUZIONE RISERVATA