“Fiber art”, l’omaggio alla vita e all’amicizia
Maria Lai, “Libro di creta aperto”

“Fiber art”, l’omaggio
alla vita e all’amicizia

La mostra-debutto della Fondazione Bortolaso-Totaro-Sponga a Busto Arsizio con le opere di Maria Lai e Franca Sonnino

Si inaugura oggi, sabato 2 febbraio, alle 17.30 al Museo del tessile e della tradizione industriale di Busto Arsizio la mostra “Maria Lai e Franca Sonnino. Capolavori di Fiber Art italiana”. In esposizione fino al prossimo 3 marzo le opere di due grandi artiste, amiche nella vita: Maria Lai - scomparsa nel 2013 - e Franca Sonnino che vive e lavora a Roma, dove le due si sono conosciute poiché vicine di casa.

La seconda divenne l’allieva prediletta della prima: la mostra è anche un omaggio a questo rapporto e decreta il debutto della Fondazione Bortolaso-Totaro-Sponga sulla scena nazionale grazie all’appoggio dell’intera città di Busto Arsizio e nello specifico nell’assessorato alla Cultura di Busto Arsizio, nella persona dell’assessore Manuela Maffioli. Il percorso espositivo si snoda nelle due Sale Gemelle del Museo e vede anche la proiezione di un estratto di “Ansia d’infinito” – film di Clarita Di Giovanni che ad oggi è considerata la ricognizione più documentata dell’attività artistica di Maria Lai.

Le opere di quest’ultima si dividono in “Fili” - quadri in cui il filo è protagonista, “Libri” - undici libri d’artista realizzati in tessuto e argilla - e “Disegni” - realizzati a partire dagli anni Cinquanta, inediti e mai esposti prima. Tra quelli presenti, anche i primi lavori a maglia realizzati da Franca Sonnino per la famiglia, trasformatisi poi in opere d’arte sofisticate e uniche. Oltre a questi: “Grattacieli”, serie di opere realizzate nel 2012 che vedono mattoni, muri e grattacieli di filo; “Fasce”, opere realizzate negli anni novanta per le quali ha usato ferri da maglia talvolta grandi come bastoni; “Libri”: anche di questa artista saranno esposti libri morbidi al tatto, sfogliabili, gonfi.

Franca Sonnino, Grattacieli Bianchi

Franca Sonnino, Grattacieli Bianchi

Paola Re, Presidente della Fondazione spiega: «Al centro dell’intero progetto espositivo sta quell’elemento che caratterizza il lavoro di entrambe le artiste, il filo, che lega e cuce emozioni e sensazioni, storie di vita e di amicizia oltre che di arte. La nostra Fondazione, nata nel 2018, non poteva sperare in un debutto migliore, Maria Lai è sicuramente l’artista italiana più rappresentativa per quanto riguarda la fiber art e i lavori di Franca Sonnino sono sofisticati e bellissimi.»

All’interno del progetto anche un’iniziativa dedicata a famiglie e bambini: Fiabe Cucite, in programma il 17, 24 febbraio e 3 marzo 2019; con inizio alle ore 10.30, prevede una vista guidata raccontata per i più piccoli e, a seguire, laboratori a tema.

Ingresso a 4 euro a bambino; per un genitore accompagnatore ingresso ridotto a 5 euro (prenotazioni obbligatorie a formazione@bortolaso-totaro-sponga.it).

La mostra sarà aperta dal martedì al venerdì dalle 15 alle ore 19, il sabato e la domenica dalle 11 alle 19. Biglietti: intero a 7 euro, ridotto a 5, ingresso gratuito il giovedì dalle 17 alle 19 per tutti, negli altri giorni per bambini e ragazzi fino a 18 anni, disabili, possessori delle tessere di viaggio Itinero – Io Viaggio o di biglietti ordinari con destinazione Busto Arsizio, convalidati nella stessa giornata di visita alla mostra. Informazioni al numero 0331-390111.


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