Il Lugano Festival chiude  con 12 violoncelli eclettici
Il direttore della Berliner Philharmoniker che sarà di scena a Lugano

Il Lugano Festival chiude

con 12 violoncelli eclettici

Si esibiscono gli artisti della Berliner Philarmoniker

Non sono dodici violoncelli qualunque, quelli che martedì sera concluderanno la prima sezione di Lugano Festival 2015: al Palazzo dei Congressi, saranno protagonisti i Dodici Violoncellisti dei Berliner Philharmoniker, ovvero il singolare complesso nato nel 1972 in seno alla celebre orchestra tedesca e divenuto nel tempo ambasciatore culturale della città di Berlino.

Come passaggio di testimone al Progetto Martha Argerich, in programma dal 10 al 29 giugno prossimi, il festival luganese sceglie un ensemble originale e un programma musicale tanto vario quanto godibile, che partirà dalla trascrizione dell’Allegro dal Concerto Brandeburghese n. 6 in si bemolle maggiore, BWV 1051 di Johann Sebastian Bach per passare agli arrangiamenti di Ludwig Quandt delle Waldszenen di Schumann, di Wilhelm Kaiser-Lindemann della Pavane in fa diesis minore, op. 50 di Fauré, di un giro di Tanghi di Astor Piazzolla e a brani originali come Aubade (Mattinata) per dodici violoncelli di Jean Françaix per concludere con un album sonoro parigino comprendente Sous les ponts de Paris di Vincent Scotto, Fleur de Paris di Henri Bourtayre e Sous le ciel de Paris di Hubert Giraud.

Il concerto inizia alle 20.30; si accede al Palazzo dei Congressi di Lugano acquistando il biglietto (60 – 20 franchi svizzeri) su tichet corner o al botteghino del palazzo a partire dalle ore 19 .

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