“Kammermusik” a Como  Sabato  il via alla rassegna
Elisa Scaramozzino, violinista del Trio Accademia

“Kammermusik” a Como

Sabato il via alla rassegna

Cinque appuntamenti organizzati nella Casa della musica, negli spazi della ex Circoscrizione di via Collegio dei dottori

“La musica da camera nel cuore della città”: è lo slogan di “Kammermusik”, un ciclo di cinque appuntamenti organizzati nella Casa della musica di Como, negli spazi della ex Circoscrizione di via Collegio dei dottori il 10, 17 e 18 ottobre e l’1 e il 7 novembre.

«I tre appuntamenti cameristici presentano, ogni volta, una formazione diversa – spiegano gli organizzatori - Si parte il 10 ottobre con il Trio Euphonia con fortepiano, violino e violoncello, la formazione più antica che, appunto, dedica la sua serata alla musica del Settecento. Di carattere diverso è l’appuntamento del 7 novembre, che vedrà impegnato il Trio Accademia i tre musicisti nelle pagine romantiche di Beethoven, Schubert e Sibelius. Al centro della stagione il concerto del 1 novembre con il Quartetto Eranos la formazione più “nobile” nella storia della musica da camera, il quartetto d’archi appunto, che eseguirà due quartetto di Beethoven».

Due momenti speciali il 17 e 18 ottobre, dedicati a Terezin: «Molti non sanno che nel conflitto che ha sempre segnato i rapporti tra l’arte e la storia, il 17 ottobre 1944 è una data cruciale. Nelle prime ore di quel giorno di 71 anni fa un’intera generazione di artisti europei venne sterminata nel campo di Auschwitz-Birkenau. Poeti, musicisti, pittori che per quattro anni avevano vissuto nel ‘ghetto modello’ di Terezín. Il giorno precedente, il 16 ottobre, sono stati caricati insieme ad altri 1.500 deportati su un unico convoglio ferroviario, quello che le SS hanno chiamato beffardamente ‘il treno degli artisti’. Il giorno dopo, sono stati quasi tutti uccisi nelle camere a gas». Per la prima volta in Italia la Casa della musica, in collaborazione con l’associazione romana She Lives, ricorda quella data. Questo concerto speciale si terrà nella sala Enrico Musa dell’Istituto Carducci di viale Cavallotti 7 e vedrà protagonista il pianista francese Christophe Sirodeau che eseguirà musiche scritte da compositori vissuti a Terezin in quegli anni: Victror Ullmann, Erwin Schulhoff e Hans Winterberg. Di quest’ultimo verrà eseguita in prima mondiale la Suite per pianoforte “Theresienstadt”. “Theresienstadt” è anche il titolo del film di Kurt Gerron che verrà proiettato domenica 18 alla Casa della musica in cui, per l’occasione, sarà anche allestita la mostra “Attraverso gli occhi dei bambini - Disegni e poesie del ghetto di Terezin” grazie alla collaborazione con l’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Per informazioni www.comokammermusik.org


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