L’Italia corre a dare una mano  Al Gloria “Dove bisogna stare”
“Dove bisogna stare”

L’Italia corre a dare una mano

Al Gloria “Dove bisogna stare”

Como: il documentario «su un’Italia plurale e spesso femminile» stasera in via Varesina

«Mentre la classe politica insegue emergenze e visibilità, c’è un’Italia che agisce quotidianamente per mettere al centro dignità e giustizia».

Si presenta così “Dove bisogna stare”, un documentario su «un’Italia plurale e spesso femminile» girato in parte nei nostri territori. Stasera, giovedì 28 febbraio, alle 21 è in programma la proiezione allo Spazio Gloria in via Varesina 72.

Georgia, Elena, Lorena e Jessica hanno diverse età, vivono in diversi contesti, e hanno una diversa formazione.

Dove Bisogna Stare

Dove Bisogna Stare

A legare queste donne in apparenza così distanti c’è un’esigenza: di fronte alla concretezza di situazioni di marginalità, di esclusione, di caos, tutte loro sentono di doversi fermare e dare una mano, rimanendo lì dove bisogna stare. Ampi riferimenti ai recenti fatti di cronaca si intrecciano a una riflessione generale sulle minoranze, sulla solidarietà e sulla realtà spesso ignorata di una società civile e attiva.

Il dibattito su questi temi verrà approfondito subito dopo la visione del lungometraggio, in un incontro aperto con ospite la protagonista comasca Georgia Borderi e il co-regista Stefano Collizzolli, in dialogo con Manuela Serrentino, medico, ed esponente del Comitato Cittadella della salute e attivista di Como senza frontiere.

Ingresso alla proiezione 7 euro intero, 5 euro ridotto per i soci Arci.
Sara Bresciani


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